Il loro treno è soppresso Bloccano il successivo

Il loro treno non era nemmeno partito da Piacenza. «Sopresso per un guasto al locomotore» era stato spiegato. E la notizia aveva scatenato le proteste dei passeggeri in attesa alla stazione di Secugnago, centro a sud di Lodi, molti dei quali diretti a Milano. I pendolari avevano chiesto al personale della stazione di poter salire sul primo convoglio di passaggio, un regionale partito da Parma che in base all’orario delle Ferrovie non doveva fermarsi nel centro lodigiano. Di fronte al «no» di Trenitalia, i viaggiatori hanno deciso di bloccare con la forza il treno occupando i binari. Un blitz rapido (sette minuti in tutto, dalle 8.08 alle 8.15) che alla fine ha ottenuto l’effetto sperato: il convoglio è stato costretto a fermarsi alla stazione. I macchinisti sono stati costretti ad aprire le porte e a far salire i pendolari che protestavano. Un’azione che ha ritardato alcuni convogli che transitavano tra Piacenza e Milano, «ma solo di pochi minuti» assicura Trenitalia.