Los Angeles, Big three all’attacco Show italo-americano in California

Los AngelesÈ l'ultimo importante Salone dell’automobile a stelle e strisce del 2011 ed è l’occasione, inevitabile, del bilancio di un’annata contrassegnata da tanti importanti fatti per il settore automotive d’OltreOceano. In sintesi, anche se distante dalle immatricolazioni del 2007, i segnali danno il mercato Usa in lieve ascesa rispetto allo scorso anno. Una situazione che, da oggi con le due giornate del prologo e poi da venerdì 18 sino a domenica 27 con l’apertura ufficiale al pubblico, è trasmessa dallo schieramento di novità presenti al Los Angeles Auto Show: molte per il resto del mondo sono già note perché hanno sfilato in altre rassegne, ma alcune sono al debutto assoluto. Le primizie esposte arrivano da ogni parte, compreso il Giappone dove, tra l’altro, in contemporanea con la chiusura del LA Auto Show aprirà i battenti il Tokio Motor Show.
Ma partiamo con i padroni di casa. Nello stand Ford sfila l’Escape, Suv che prefigura in maniera pressoché definitiva l’erede della Kuga. È esposta accanto alle edizioni 2012 della Flex, una capiente croossover che corre solo sulle strade americane, e delle Mks e Mkt del marchio Lincoln: il più sfizioso della galassia dell’Ovale Blu. Anche negli stand del gruppo General Motors, che si gioca il ritorno al vertice della classifica mondiale dei costruttori d’automobile, sfilano molte novità: dall’Xts che è la nuova ammiraglia di casa Cadillac all’intrigante Chevrolet Camaro Zl1 Convertible accanto a cui è esposta la Spark, compatta vettura frutto del comparto coreano del marchio del «cravattino».
Sostanziosa anche la parata proposta dalla galassia Chrysler, che approfitta di questa rassegna per portare negli Stati Uniti la 500 Abarth per suggellare sempre più il legame tra le due realtà del gruppo automobilistico voluto da Fiat, ma anche per vivacizzare sia l’offerta Jeep - con le versioni Arctic del Suv Liberty e della «rude» Wrangler - sia quella della muscolosa Dodge con la tiratura limitata Yellow Jacket della Challenger Srt-8 e la Super Bee della Charger Srt-8. La Tesla, specializzata nella realizzazione di vetture unicamente a propulsione elettrica, presenta invece una Suv chiamata Model X. Dal fronte europeo sbarca sulle coste del Pacifico la nuova generazione della Volkswagen Passat CC (ma debutterà anche la versione cattiva del Maggiolino, ovvero la R). Dal Vecchio continente arriva pure la variante più prestazionale della Mercedes Classe M, la 63 Amg. Inoltre, accanto alla nuova 911 in prima visione per gli americani, la Porsche espone anche un’inedita Panamera. La Volvo mette in mostra la sua visione della futura produzione e propone la coupé-cabriolet C7 in versione Inscription.
Infine arriviamo ai costruttori asiatici. Con l’Azera la Hyundai intende contrappore una proposta a quella dei brand «top class» di passaporto giapponese: Lexus by Toyota e Infiniti di Nissan. La prima espone la nuova famiglia della berlina Gs integrata dalla variante sportiva F , mentre la seconda presenta la sfiziosa Ipl G Convertibile unitamente al crossover Jx. Invece, la Honda propone la nuova generazione della Cr-v, in vendita da noi il prossimo anno, e la versione elettrica della Jazz, mentre la Subaru espone la coupé Brz concept Sti a trazione posteriore. Infine, Mazda affida alla show-car Shinari l'anticipazione della futura Mazda6.