Lotito: «Che carattere la mia Lazio!»

«Che carattere!». Basta questa esternazione di Claudio Lotito per fotografare la super giornata dei suoi giocatori, capaci di battere la Sampdoria nonostante le troppe assenze causa acciacchi. Senza gli esterni bassi De Silvestri e Zauri e con gli innesti dei neo arrivati Dabo e Radu i laziali hanno rispettato le attese, stoppato la corsa dei liguri lanciati verso la zona Uefa e agguantando il Catania rivelazione a quota 23. L’entusiasmo di Lotito è apparso incontenibile quando al novantesimo è stato immortalato dalle telecamere: «Mi è piaciuto il carattere della squadra e la voglia di portare a casa il risultato a tutti i costi», ha affermato, non prima di aggiungere che questa è una «Lazio ritrovata che genera entusiasmo». Foto esatta, specie se si considera che negli ultimi tempi si sono affievoliti i cori di scherno nei suoi confronti. «Ho visto compattezza, unità e determinazione», ha continuato il patron, rimasto a bocca aperta dopo il magnifico gol di Rocchi, al sesto centro in campionato: «Identifica la forza di questa squadra e questa è una grande giornata per noi perché è arrivata la vittoria e con essa tre punti importantissimi». Da Lotito è giunta poi anche una sorta di preghiera: «Basta con le contestazioni, chi ha a cuore le sorti della squadra dovrebbe stare più vicino alla Lazio in questo momento così difficile». È presto per dirlo, ma il club biancoceleste comincia a fare un pensierino all’ingresso nella nobiltà europea e forse non affida le speranze di qualificazione solo alla coppa Italia, anche perché a Formello sanno perfettamente che l’antagonista proposto dal calendario per la semifinale (l’Inter) è il più ostico che potesse capitare sulla strada. Nessun ostacolo comunque è precluso, anche perché gli ultimi acquisti del presidentissimo si stanno ambientando: «Il debutto dei nuovi è stato positivo», ha detto Lotito che si è soffermato sul nuovo presente del club: «Siamo una società che deve puntare su basi solide e non su logiche che scemano. Siamo forti economicamente e stiamo rilanciandoci anche a livello sportivo. I nuovi acquisti dicono che da qui a breve la Lazio potrà competere alla pari con tutti». C’è da credergli, i fatti gli danno ragione. Comunque il 2-1 di ieri griffato oltre che dall’attaccante veneziano anche da Mauri ha la capacità di ribaltare i pronostici di chi aveva previsto una stagione negativa per i biancocelesti, che hanno sì, 10 punti in meno rispetto a 12 mesi fa, ma vivono pure condizioni diverse: l’impegno-Champions in più e il mancato bisogno di fare un «avvio a razzo» per annullare la penalizzazione di partenza. Domenica impegno in trasferta, la squadra va al Castellani per affrontare l’Empoli dell’ex Rocchi che in caso di gol, come è ormai consuetudine per gli ex, non esulterà.