Lotito-De Laurentiis Scontro sull’arbitro

Il presidente del Napoli: «Biancocelesti in dodici...» Quello laziale: «Orologi fermi...»

Stesso stadio, bene o male stesse formazioni in campo, medesimo tipo di risultato. Stavolta finisce 2 a 2 invece che 1 a 1 e forse l’unica differenza è che a recriminare sono i laziali e non i partenopei, capaci di dividere la posta in palio solo nel finale e grazie a un tiro del ceko Hamsik deviato nella porta biancoceleste dopo che Ballotta era sembrato Peruzzi per come aveva difeso fino a quel momento la sua porta.
Nonostante tutto il pareggio esterno soddisfa i romani (in gol con un siluro di Ledesma e con l’ennesimo tocco vellutato di Pandev, all’ottava magia stagionale) anche se non risolve i problemi di Delio Rossi, confermatissimo sulla panchina laziale ma comunque bisognoso di raccogliere consensi. Esito della gara a parte, è un peccato che la Lazio sia in silenzio stampa perché sarebbe stato bello ascoltare cosa avrebbero risposto alle illazioni del presidente De Laurentiis: «A me non va di giocare contro 12 uomini, forse Rocchi, che è anche arbitro internazionale, si è fatto condizionare dalla presenza nella Lazio di un suo omonimo. E forse questa cosa gli ha fatto scattare una certa simpatia verso i nostri avversari. Fatto sta che il Napoli è sempre stato bloccato dalle decisioni del direttore di gara, per non parlare dell’espulsione di Blasi, che è stata eccessiva». Ecco, se l’antagonista di turno non fosse stata proprio la Lazio, viene da pensare che Lotito avrebbe potuto affiancarlo nelle esternazioni. E - ammettiamolo - è sembrato sentirlo dire a Lotito quel «caro Abete scendi in campo e cerca di proteggere i nostri investimenti». Frase invece sussurrata sempre dal patron del cinematografo nazionale, particolarmente infastidito dall'atteggiamento della terna arbitrale. I due presidenti sono stati comunque concordi fra loro. «Il Napoli dice che Rocchi è stato decisivo? Può darsi, ma bisogna capire in che modo. Secondo me oggi al San Paolo si sono fermati tutti gli orologi», ha sentenziato quello laziale.
Sulla gara c’è da scrivere che i laziali ci hanno saputo fare nonostante Reja avesse chiesto ai suoi una rivincita dopo la fresca eliminazione dalla Tim Cup e che solo il Fato li ha castigati, fra l’altro in pieno recupero, minuto 94. Fino a quel momento la banda-Rossi era stata brava a ribaltare il risultato della gara (i campani erano andati in vantaggio col solito Hamsik) e a ripercorrere i momenti salienti della gara affiora alla mente il sospetto che forse siano stati proprio i laziali a rimetterci, specie dopo aver annotato la rete annullata al macedone Pandev per un fuorigioco dubbio.