Lotito «In Europa giocherò a Firenze». Ma rischia la A

Domani giocherà a Udine i 90 minuti forse decisivi per agguantare un posto Champions, ma la Lazio rischia di non essere iscritta al prossimo campionato di serie A. L’ultima trovata del patron biancoceleste Lotito sembra più una provocazione: per ottenere la licenza Uefa ha scelto lo stadio Franchi di Firenze per le sfide europee della prossima stagione. «Non è una trovata, dovevo garantire la partecipazione europea alla mia squadra, ho ottenuto la disponibilità dal Prefetto e dalla Fiorentina», così il patron laziale. Che ha optato per questa soluzione, visto il debito di 1,9 milioni di euro con il Coni, che ha negato la certificazione e quindi l’uso dello stadio. «La posizione del Coni è illegittima e incomprensibile - ha tuonato Lotito -. Avevamo fornito tutte le assicurazioni nonostante gli incassi relativi ai diritti tv siano congelati». «Queste sono furbate temporanee, che tristezza...», la replica di Gianni Petrucci. Ora il patron laziale dovrà comunque pagare entro il 30 giugno pena l’esclusione dal torneo 2011-12. Secondo le norme federali, le partite di campionato devono essere disputate nella «città natale» del club. «Al 99 per cento la Lazio giocherà all’Olimpico», così l’ad viola Mencucci, convinto che si troverà presto una soluzione. Stasera Lotito sarà spettatore interessato della sfida dell’Olimpico. Poi lo «spareggio» con l’Udinese, tappa fondamentale nella volata per il 4° posto. Pronta la «pañolada» dei tifosi bianconeri in segno di protesta per alcune decisioni arbitrali, magari coinvolgendo anche i supporter avversari. Altro che la task force di Lotito...MDD