Lotito vola alto: «Sarà la partita della solidarietà e del fair-play»

Il figlio di Vincenzo Paparelli e il padre di Gabriele Sandri assisteranno assieme al match

Per una volta bando alle disquisizione sul nuovo stadio, sui problemi economici o di ordine tattico: il derby di questa sera (meglio dire notte, visto l’orario di inizio) ha un sapore diverso. Può dare un’impronta al campionato e magari consegnarlo nelle mani dell’Inter. Ma non è di questo che il presidente Lotito intende parlare. Sono altri gli aspetti che gli stanno a cuore; la classifica, del resto, non lascia troppo spazio ai sogni. «Questo Lazio-Roma entrerà nella storia del calcio italiano - annuncia orgoglioso - come esempio di grande spettacolo sportivo, all’insegna del rispetto e della solidarietà tra le squadre contendenti e le rispettive tifoserie».
Sarà la notte in cui Gabriele Paparelli, figlio del tifoso ucciso da un razzo sparato dalla curva sud, e Giorgio Sandri, padre di «Gabbo», il sostenitore biancoceleste morto nella piazzola di un’autostrada, assisteranno al primo tempo della partita dalla curva sud, mentre Francesco Totti deporrà un mazzo di fiori sotto la nord, in memoria di Gabriele Sandri. Ecco perché, secondo Lotito, «la capitale non deve perdere l’occasione per dare al mondo del calcio una prova della maturità che i suoi tifosi hanno raggiunto».
Spazio quindi agli sfottò e alle scommesse che da sempre animano la vigilia della sfida, e stop ai veleni perché «stavolta (sembra facile...) deve essere solo un fatto di cuore». «L’antagonismo sportivo - continua il presidente - anima le due tifoserie e le squadre sul campo, ma deve rimanere contenuto nei rigorosi limiti della civiltà, dell’educazione e del decoro personale che ognuno deve mantenere».
Oltretutto oggi è una giornata speciale anche per un altro motivo: è la festa del papà, Lotito lo sottolinea, perché anche una partita può servire a dare l’esempio, oltre che a stare con i propri figli. «Dico ai tifosi - è la considerazione di Lotito -: immaginate di avere a fianco i vostri figli, ai quali dovete trasmettere esempio di entusiasmo, gioia ed incitamento sportivo, sempre nel rispetto dell’avversario: anche lui ha il diritto di combattere per vincere».
«Allo stadio sarà presente la famiglia di Gabriele Sandri- conclude Lotito - la cui morte ci ha sconvolto: i familiari di Gabriele hanno voluto che la sua tragica fine costituisca un richiamo costante contro ogni forma di violenza sportiva, e hanno promesso di assistere alla partita un tempo fra noi e uno fra i tifosi romanisti: accogliamoli con l’affetto dovuto non solo al loro dolore, ma anche al messaggio che, con la loro presenza, hanno voluto trasmettere per un impegno civile di ognuno, dentro e fuori lo stadio». E via agli applausi e alla passione, per uno spettacolo «che mi auguro per noi laziali sarà entusiasmante».
Probabile formazione (4-3-1-2): Ballotta; De Silvestri, Siviglia, Cribari, Kolarov; Dabo, Ledesma, Behrami; Pandev, Bianchi, Rocchi.