Lotta ai graffiti Risarciti in sei mesi con il ricorso al giudice di pace

Lotta ai writer. «Quando vengono sporcati i muri, gli amministratori di stabili si affidino a un legale e facciano ricorso al giudice di pace», è l’appello del vicesindaco Riccardo De Corato. In questo modo, «entro 180 giorni possiamo mandare a giudizio gli imbrattatori». Spiega il vicesindaco che «questa potrebbe essere la via per uscire dall'impasse della non procedibilità per i writers che sporcano i muri fuori dal centro, e non comporta grosse spese. Basta far rientrare i costi nella tutela legale, che già oggi è prevista dalle polizze condominiali». Sul problema della lotta ai graffiti De Corato ha incontrato due giorni fa il comandante dei vigili Emiliano Bezzon, il presidente dei giudici di pace Vito Dattolico e dell’Anaci Dario Guazzoni, l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo. «Pochi sporgono direttamente querela in modo da mandare a giudizio i responsabili - ammette De Corato -. Così invece in 6 mesi si può ottenere il risarcimento dei danni».