Lotta ai tumori: due milioni al Mario Negri

Due milioni di euro in tre anni, per finanziare un importante studio capace di identificare e verificare nuove strategie terapeutiche nella cura dei tumori. È quanto la Commissione Europea ha destinato all’Istituto di ricerche farmacologiche «Mario Negri», nell'ambito del sesto Programma Quadro. Il programma di ricerca, denominato «Apotherapy» e guidato dal ricercatore Massimo Broggini, svilupperà in particolare metodi capaci di attivare una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali delle ovaie, dei polmoni e della vescica, capace di bloccare la crescita della malattia. Questa proteina, chiamata CD40, può inoltre «insegnare» al sistema immunitario a distruggere le cellule tumorali stesse. I ricercatori mirano quindi a combinare CD40 con la chemioterapia, o con nuovi farmaci che siano capaci di interferire con la sopravvivenza delle cellule del tumore. Questa strategia, fanno sapere dal «Mario Negri», dovrebbe avere un effetto terapeutico molto potente con effetti collaterali minimi.