Lotta all’accattonaggio Palazzo Marino: «Sanzioni ma non solo»

È bastato l’annuncio, e la delibera allo studio contro prostituzione, spaccio, writers e accattonaggio ha suscitato subito delle critiche. Delle sanzioni per chi chiede elemosina si è parlato ieri anche al pranzo organizzato dai City Angels per un centinaio di senzatetto. «Bisogna vedere come viene applicata», ha detto il presidente Mario Furlan: un conto sono le richieste moleste o il racket che sfrutta l’accattonaggio di bambini e storpi, che va estirpato, altra cosa invece «sono quelli che chiedono l’elemosina senza disturbare. Non vedo cosa c’è di male anche perché se non chiedono l’elemosina è facile che rubacchino». L’assessore al Lavoro Andrea Mascaretti ha annunciato un progetto che li aiuti a trovare un’occupazione. «In contemporanea - ha aggiunto l’assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli - rafforziamo i presidi sociali».
Il sindaco Moratti ha premesso che l’ordinanza sulla sicurezza «sarà oggetto di confronto con la prefettura», poi ha spiegato il suo approccio: «Vogliamo fare ordinanze che abbiano un significato preciso e che diano un segnale importante. Ma vorremo anche rafforzare alcune iniziative sociali. Da un lato miriamo ad inasprire le sanzioni nell’ambito del tema sicurezza, dall’altro vogliamo mantenere viva la visione secondo la quale alla legalità e alla sicurezza non possono non essere associate anche politiche di recupero».