Lotta all’evasione: biglietti in vendita pure sugli autobus

Nessuno potrà più fare il «portoghese» sull’autobus. Da ieri mattina, infatti, è partito il «Bip&go», una campagna di disincentivazione all’uso dei bus sprovvisti di biglietto, promossa dall’Atac. L’iniziativa prevede la presenza su alcune linee dei controllori che saranno a disposizione non solo per multare ma anche per vendere i biglietti a bordo. Per gli ostinati evasori scatteranno le multe di 50 euro se pagheranno subito e di 101 se verrà inviata a casa. Per presentare la nuova campagna ieri il presidente dell’Atac Spa, Fulvio Vento, ha fatto il giro sulla linea 90 Express che insieme alla 62 e alla 36 sono quelle su cui parte «Bip&go». Sono 280 gli operatori coinvolti in questa prima fase, divisi in 93 squadre. «Sono state 147mila le multe emesse da gennaio ad agosto - ha affermato Vento - con le contravvenzioni abbiamo incassato 11 milioni di euro. In metropolitana con i tornelli l’evasione è crollata e c’è un più 10 per cento di vendita dei biglietti. I tornelli sono costati 10 milioni, 7 milioni li abbiamo già recuperati dalle multe emesse». Il primo giorno del «Bip&go» è servito a informare i cittadini. Da domani scatteranno però le multe. «Nei prossimi giorni i controlli - saranno a sorpresa - assicura Vento - senza preavviso. La sensazione è che nessuno paga il biglietto ma abbiamo tantissimi abbonamenti». Da fine agosto, fanno sapere da Atac, l’azienda ha rilasciato 46mila abbonamenti annuali ordinari, 15mila agevolati, un milione e 300mila abbonamenti mensili ordinari e 900mila agevolati. «Il biglietto costa - continua Vento - un terzo rispetto alle altre metropoli europee». «Dopo l’installazione dei tornelli nella metropolitana - prosegue il presidente dell’Atac - le biglietterie sono state in crisi e hanno richiesto altri titoli di viaggio». «Abbiamo iniziato i lavori di installazione il 3 maggio - continua Vento - e li abbiamo conclusi ad inizio agosto. Ora stiamo passando all’installazione dei tornelli nelle fermate delle tre ferrovie: Ostia, Pantano e Viterbo. Proprio questa mattina abbiamo installato i tornelli ad Acilia». «In passato per risolvere il problema abbiamo fornito un supporto tecnologico sul sistema satellitare - ha precisato Vento - ma nella situazione presente l’aiuto riguarda più l’aspetto organizzativo».