Lotta al cancro, al Campus comincia la raccolta fondi

Fronteggiare le malattie oncologiche ad alto impatto sociale, quelle più frequenti ma anche quelle più gravi. Con questo obiettivo il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico vuole realizzare entro un anno un nuovo Centro di Radioterapia Oncologica nella propria sede di Roma, a Trigoria. E per questo ieri ha dato il via, con una serata di gala nella sede dell’Università, alla raccolta fondi per il progetto, che costerà alla struttura 8 milioni di euro. Un evento promosso e sostenuto dal sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e patrocinato dai Principi Carlo e Camilla di Borbone, dal Cardinale Gran Priore dell’Ordine Renato Raffaele Martino e dal presidente del Campus, il professor Paolo Arullani.
Tra gli ospiti personalità della politica, del giornalismo e dell’imprenditoria: dal ministro della Salute Ferruccio Fazio al sindaco di Roma Gianni Alemanno ai sottosegretari Daniela Santanché e Rocco Crimi, dagli imprenditori Paolo e Maite Bulgari a Carla Fendi a Mario Moretti Polegato di Geox fino ai giornalisti Bruno Vespa, Mario Sechi e Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale.
Nomi illustri per un progetto nobile. La tecnologia del nuovo Centro di Radioterapia di ultimissima generazione consentirà di offrire a tutti un servizio di ottimizzazione terapeutica per malattie oncologiche ad alto impatto sociale, sia per frequenza che per gravità, e trattamenti chirurgici ad hoc. E per mostrare agli ospiti la bontà dei progetto, i ricercatori del Polo di Ricerca Avanzata del Campus Bio-medico, in camice bianco, hanno presentato le nuove tecnologie allo studio dei laboratori dell’Ateneo. Particolare interesse ha suscitato la presentazione del prototipo di mano robotica con cui ingegneri e medici del Campus stanno preparando un nuovo intervento sperimentale d’impianto su persone mutilate, ma anche le tecnologie utilizzate dal Laboratorio di Ingegneria Tissutale per sviluppare nuovi metodi di ricostruzione dei dischi intervertebrali con l’ausilio di cellule staminali adulte.
Una serata nel nome della ricerca e della scienza. Che sono entrate anche nel menù, elaborato sotto la supervisione degli esperti del Corso di Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana insieme con la principessa Camilla di Borbone. Il risultato: ricotta e formaggi per l’apporto di calcio e proteine, bacche di ginepro con proprietà antisettiche e balsamiche, Mont Blanc di castagne del Cimino, ricco di zuccheri, fibre, minerali e acido folico.