Lotta contro le dipendenze: stanziati 124mila euro per le vittime di alcol e droga

Le sei ordinanze firmate il 4 novembre scorso dal sindaco hanno già fatto il primo giro di boa. In attesa di fare un bilancio del primo mese di multe contro spaccio, consumo di alcol, graffiti, prostituzione e accattonaggio molesto, Palazzo Marino non dimentica la filosofia dei provvedimenti. «Sicurezza per i cittadini, lotta la degrado urbano», aveva assicurato Letizia Moratti. Ma anche «prevenzione e aiuto». Non sarà alternativo alle contravvenzioni, ma il Comune ha promesso «un piano concreto di sostegno sociale, per il recupero, l’assistenza e il reinserimento». E in questa direzione, ieri la giunta ha stanziato, su proposta dell’assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli, un pacchetto di interventi da 124mila euro per realizzare interventi a favore di persone vittime della dipendenza da alcol e droga. Il Comune aprirà un bando pubblico, rivolto agli organismi del privato sociale che operano sul territorio, per raccogliere progetti di intervento volti al recupero integrale della persona (compreso quindi il reinserimento sociale, lavorativo e abitativo degli adulti in difficoltà), la promozione di «buone prassi e corretti stili di vita», il sostegno alle famiglie.
Due sono le graduatorie previste da Palazzo Marino: con la prima verranno assegnati più di 94mila euro ma i partecipanti dovranno offrire progetti che garantiscano anche l’accoglienza residenziale (in strutture con almeno dieci posti letto), la seconda - per 30mila euro - metterà in ordine di qualità i progetti di accoglienza diurna, e saranno considerati prioritari quelli che prevedono il cofinanziamento dei partecipanti, elementi di innovatività e sperimentazione. Ogni organismo potrà presentare un solo progetto e il contributo coprirà al massimo il settanta per cento del costo complessivo dell’intervento, ma non andrà oltre i trentamila euro.
Non soltanto, ma ha un occhio pure sul recupero dei tossicodipendenti anche il pacchetto di contributi per 145mila euro che ieri, sempre la giunta comunale, ha assegnato a varie associazioni di volontariato per progetti occasionali. Uno, da cinquantamila euro, è andato proprio al Centro ambrosiano di solidarietà (il Ceas) che nel corso dell’anno ha fornito il servizio di accompagnamento e sostegno alle famiglie che contattano il servizio linea verde droga e chiedono l’inserimento dei figli (tra i diciotto e i trent’anni di età) nelle comunità di recupero per i giovani cocainomani.
Tra i destinatari del contributo (per circa 35mila euro) c’è anche il centro di aiuto alla vita della Clinica Mangiagalli, che fino al 20 dicembre sensibilizzerà l’opinione pubblica cittadina «sui temi della maternità difficile e della vita nascente» allestendo una capanna e vendendo per beneficenza panettoni in piazza Duomo, davanti a Palazzo Reale.