Lotta al degrado e sicurezza: la città al setaccio

«Bonificati» il viadotto della Magliana, la stazione Ostiense e Castel Sant’Angelo

Su sicurezza e lotta al degrado si comincia a passare dagli annunci ai fatti concreti. Solo nelle ultime ore polizia e vigili urbani hanno proceduto a controlli e sgomberi a partire dal centro storico per finire nelle stazioni ferroviarie o sotto i viadotti e i nei parchi in periferia. Ieri all’alba ha preso il via un’operazione del reparto polizia giudiziaria del XVII gruppo di Polizia municipale contro il degrado sociale nel municipio XVII. Il blitz è partito da Casale Strozzi, zona abitualmente frequentata da senza fissa dimora. Qui l’esito dei controlli è stato negativo ma gli agenti della municipale hanno esteso il controllo in zone come Castel S. Angelo e le banchine del Tevere dove sono state fermate 20 persone, 18 uomini e 2 donne, di varie etnie: etiopi, cingalesi, polacchi, tedeschi e nordafricani. Quasi tutti sono stati trovati senza documento e portati presso il Gabinetto interregionale di Polizia scientifica. Quattro di loro, avevano precedenti penali: Y.T etiope, 28 anni, aveva precedenti per violenza carnale nel 2005; K.P.G, 43 anni marocchino, 2 provvedimenti di espulsione, ubriachezza e minacce a pubblico ufficiale, T.A.C, 49 anni cingalese, 2 arresti per spaccio, lesioni aggravate, tentato omicidio e, infine, H.R, tedesco, 27 anni è stato denunciato per furto nel 2008. Nell’area della stazione Ostiense oltre 100 immigrati - per lo più di nazionalità afghana, ma anche romeni e marocchini - sono stati fermati dagli agenti del compartimento Polfer Lazio. L’intervento è stato effettuato in seguito alla segnalazione di una associazione di quartiere, che lamentava la situazione di degrado di quelle strutture. Sono state arrestate tre persone per l’inottemperanza al provvedimento di espulsione; 62 denunciate per l’occupazione abusiva e il danneggiamento delle strutture delle Ferrovie dello Stato; 33 hanno ricevuto provvedimenti di polizia; 101 sono state identificate.
Infine, smantellato un insediamento abusivo in via del Cappellaccio all’altezza del viadotto della Magliana. All’operazione hanno partecipato le forze dell’ordine e i vigili del XII Gruppo. Avviate le procedure di riconoscimento sui circa 40 nomadi, 2 dei quali sono stati arrestati. L’intera area, posta sotto sequestro per evitare eventuali reinsediamenti, è stata messa a disposizione dell’Ama per le necessarie opere di bonifica.