Lotta al familismo in salsa finiana

Prove di dialogo tra centrodestra e centrosinistra alla Regione Campania sulla questione «familismo». Obiettivo: darsi delle regole per evitare che in futuro nelle liste trovino ancora spazio i classici «figli di», «mogli di», «fratelli di». Nel dibattito è entrato anche l’onnipresente europarlamentare Enzo Rivellini, finiano, segretario regionale di Generazione Italia, che si è detto favorevole alla eliminazione dei «doppi incarichi in politica» e della brutta abitudine di «candidare i parenti». Ottimo. Peccato che su uno scranno del Consiglio regionale della Campania sieda Bianca D’Angelo (una valanga di voti alle Regionali del marzo scorso), compagna proprio dell’europarlamentare finiano. Sull’argomento Rivellini ha dichiarato al Corriere del Mezzogiorno che «Bianca non è mia moglie. È la mia compagna, ed ha un suo radicamento politico del tutto indipendente dai nostri rapporti personali». Strano, visto che lo stesso Rivellini, poco prima che si votasse aveva giurato: «Bianca non ha mai fatto politica».