Lotta alla sordità 850mila euro

Al Policlinico è allo studio il rimedio della sordità. I ricercatori dell’Ospedale maggiore stanno cercando di capire quanti neonati ne sono affetti e quali sono i geni responsabili. Due gli studi che, a giudicare dalla risonanza che hanno avuto al di fuori delle mura di via Pace (sede del servizio Audiologia del Policlinico) sembrano piuttosto importanti. Un riconoscimento arriva dalla Svizzera sotto forma di un sostanzioso sostegno: 850mila euro. Si tratta di denaro donato da benefattori anonimi che hanno costituito l’ente «Gabriele Charity Trust» e che fa parte di un finanziamento triennale di due milioni di euro (300mila all’ospedale di Legnano, 850mila euro al Policlinico e altri 850mila al servizio di audiovestibologia di Varese). «Grazie a questi finanziamenti - ha spiegato Antonio Cesarani direttore del servizio di Audiologia di via Pace - stiamo ultimando uno screening epidemiologico sui neonati, il maggior esperimento europeo. Attualmente il tasso di incidenza è di un bambino sordo alla nascita ogni mille nati e di due su mille entro il primo anno di età. Ma abbiamo in corso un altro studio sul quale puntiamo tanto che riguarda l’aspetto cognitivo della sordità». C’è poi un’altra ricerca sul gene A 1555 responsabile di una sordità che si manifesta tra gli undici e i cinquant’anni.