Lotta allo spaccio: 14 arresti in una settimana

Viale Monza, giro di vite della polizia contro la criminalità: effettuati più di 400 controlli

I residenti di viale Monza e di via Padova possono cominciare a tirare un moderato sospiro di sollievo. Dopo la maxi fiaccolata contro gli spacciatori e il degrado che soffoca la zona organizzata dieci giorni fa dai residenti, qualcosa finalmente sembra muoversi da quelle parti e in maniera positiva. Al corteo, infatti, avevano partecipato numerosi politici per far sentire ai residenti la loro vicinanza, la condivisione di un disagio quotidiano e per troppi aspetti assolutamente intollerabile. Tra di loro soprattutto il sindaco Letizia Moratti aveva fatto sentire la sua voce, promettendo d’intervenire sulla scarsa illuminazione che, soprattutto in alcuni punti di viale Monza, favorisce i ricettacoli di degrado.
Così, negli ultimi sei giorni, la polizia ha svolto una serie di controlli contro lo spaccio in una zona che, soprattutto ultimamente, desta grandi preoccupazioni in chi ci abita ed è costretto a convivere con determinate realtà.
I risultati dell’operazione di «setaccio» non si sono fatti attendere, com’era prevedibile. In quelle 140 ore sono stati ben 14, infatti, gli spacciatori arrestati e 78 le persone indagate a piede libero.
Le persone controllate sono state 433 (di cui 303 straniere): di costoro 170 avevano precedenti di polizia. I controlli hanno coinvolto anche bar e phone center della zona, per un totale di 25.
Mercoledì pomeriggio, poi, il fatto più curioso e inquietante al tempo stesso. Davanti a uno dei locali della zona, il «Lord Bar», che si trova all'angolo tra via Padova e via Arquà, alcuni poliziotti in borghese hanno sorpreso tre ragazzi minorenni in cerca di droga. I giovani, dopo essere entrati nel locale per contrattare l'acquisto con gli spacciatori, all'uscita hanno ricevuto poco più di cinque grammi di hashish da due marocchini. Gli extracomunitari, rispettivamente di di 31 e 23 anni, sono stati arrestati con l’accusa di spaccio. I ragazzi (due 16enni e un 17enne) abitano in tutt'altra parte della città: erano andati in quella zona proprio per rifornirsi di stupefacenti. Per questo sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di droga.
Gli abitanti della zona naturalmente auspicano che controlli di questo genere s’intensifichino: chi ha orecchie per intendere...