«Lotta al terrorismo Ma anche occhi aperti sugli appalti di Expo»

I tentacoli della criminalitò organizzata su Expo. A lanciare l’allarme è il nuovo questore Alessandro Marangoni, da ieri in servizio a Milano da Palermo, che ha puntato l’attenzione sulla criminalità organizzata. Sceglie il discorso di insediamento il numero uno di via Fatebenefratelli per affrontare uno dei temi più spinosi per Milano «la legittima preoccupazione per l’Expo di chi si trova a dover gestire interessi economici importantissimi e perché non finiscano nelle tasche sbagliate» proprio all’indomani del passaggio di testimone da Shanghai. «La criminalità organizzata è una sanguisuga - sceglie una metafora Marangoni - riesce a vivere se succhia sangue. La “criminalità organizzata-sanguisuga”, animale immondo, va dove c’è l’interesse economico, il profitto, il denaro».
«I migliori auguri di buon lavoro al nuovo Questore che dovrà fare i conti con una città difficile e in cui la criminalità organizzata à presente a prescindere da Expo - il commento di Carlo Fidanza, europarlamentare e presidente della commissione consigliare Expo -. Ricadrà anche sotto la sua responsabilità far funzionare al meglio strumenti operativi come il Gicex, il gruppo interforze creato appositamente per prevenire le infiltrazioni in Expo».
In sintonia con il grido d’allarme lanciato dalla Questura l’amministratore delegato di Expo 2015 spa Giuseppe Sala: «L’appello è condivisibile, soprattutto alla luce del fatto che viviamo tempi di crisi. Sarà quindi dovere di tutti fare ogni sforzo per garantire il massimo di legalità e trasparenza e sono certo di poter contare sulla collaborazione delle istituzioni».