Lotta al traffico e nuova viabilità: più corsie preferenziali e telecamere

La circolazione dei mezzi sarà migliorata: al mattino i passeggeri
bloccati sui bus risparmieranno oltre 780mila ore Via ai test sui
semafori per velocizzare i passaggi. Il Comune: «I trasporti pubblici
valida alternativa alle auto private»

A cose fatte, i mezzi pubblici interessati nell’ora di punta aumenteranno di due-tre chilometri all’ora la velocità, e i passeggeri risparmieranno ogni giorno - solo nelle ore più trafficate del mattino - oltre 780mila ore. Tradotte in euro, per i pendolari costretti a passare il tempo bloccati su tram e autobus, significa circa 2,3 milioni all’anno. Un miglioramento del servizio calcolato per circa 140mila passeggeri al giorno. Numeri esaminati la scorsa settimana dal sindaco Letizia Moratti, il presidente di Atm Elio Catania e dall’assessore alla Mobilità Edoardo Croci, che hanno pertanto dato il via libera allo sviluppo e potenziamento delle corsie riservate in città, un piano che porterà tra quest’anno e il prossimo a portare da 45 a 66 le telecamere installate per proteggere il percorso di filobus, tram e autobus (quindi ventuno in più rispetto a oggi), a realizzare nuove corsie protette per la linea 90/91 (da piazza Zavattari a piazzale Lotto e da Lotto a Stuparich entro fine 2010) e della 92 (da piazzale Dateo a via Piccinni). È già partito il test sulla linea 4 e 15, ma verranno attivati a regime entro fine anno, e a favore anche della 12 e 90/91, l’accensione preferenziale di ben 97 semafori, per velocizzare il passaggio. Sono già centralizzati invece 480 impianti sui 704 esistenti, ma l’attivazione a vantaggio dei mezzi pubblici è un passo in più e lo studio viene portato avanti da Atm con il Politecnico di Milano.
I costi previsti per l’operazione - e già finanziati da Atm e Palazzo Marino - ammontano a 30 milioni di euro per le corsie riservate e a poco più di un milione per la posa delle ventuno telecamere. Già fissato un primo calendario degli interventi: già installati, e in fase di attivazione a giorni, gli occhi elettronici su via Filzi, Coni Zugna, Molino Dorino, Lazzaretto, Menabrea e Montello. A fine giugno verranno accese le telecamere su viale Ludovico il Moro e la corsia diretta all’aeroporto di Linate e da fine settembre via Mengoni e via Grossi.
Sindaco e Atm hanno condiviso vantaggi - sintetizzati nel dossier - che le corsie riservate introdotte nel corso del 2008 hanno apportato al servizio: un aumento medio del 17,3% della velocità commerciale sulle linee interessate, che arriva al 49,5% ad esempio in corso di Porta Vigentina e al 24% in corso Magenta. L’assessore Croci ammette che «il servizio diventa sempre più competitivo rispetto al trasporto privato, è più rapido e meno costoso, un’alternativa sempre più valida». Del resto, ricorda che «nel 2008 sono stati circa 35 milioni in più i passeggeri che hanno scelto di salire sui mezzi rispetto all’anno prima». E il controllo con le telecamere delle corsie più critiche «vuole avere un effetto preventivo». Procede infine, e dovrebbe essere concluso entro fine mese, lo studio di linee di superficie che viaggeranno tutta la notte, attraversando i luoghi della movida più frequentati dai giovani.