Alla Lotteria del dopo Bonolis si può perdere

La Lotteria del dopo-Bonolis è cominciata da quel dì. Da quando, Fiorello dixit, già in dicembre si sapeva che il Paolino nazionale avrebbe traslocato armi e bagagli in quel di Cologno Monzese. Ma, pur sapendolo da allora, la Rai è ancora a caccia dell’uomo giusto da mandare dopo il tg. Del Noce fa sapere che presto comunicherà la scelta. Intanto si sfogliano i candidati, Bonolis sta a Mediaset e la Endemol, produttrice del format dorato di Affari Tuoi, alla finestra. Il trasloco del golden boy della Tivvù ha lasciato la Rai in ambasce. I pacchi hanno mietuto audience e falcidiato i record di Striscia la notizia. E poi il format era cucito come un vestito addosso alla verve di Paolino: ironia, ammiccamenti, parlata aulica, battutaccia ruspante, improvvisazione e tutto il resto già analizzato mille volte. Chi accetterà di raccogliere un’eredità tanto pesante? Chi sarà il temerario disposto a indossare quello stesso vestito? Cercasi gran giocatore d’azzardo. Certo, si può rivisitare il quizzettino e adattarlo in base al conduttore scelto. Ma il rebus non è di facile soluzione, tanto più con una Rai che, in attesa della definizione dei suoi massimi vertici, attraversa un momento di transizione tutt’altro che semplice. «Lo scopriremo solo vivendo» direbbe Bonolis citando Battisti. Intanto un fatto è certo, alla Lotteria del dopo Bonolis, stavolta si può anche perdere. \