La «lotteria» delle orate con la targhetta

Si è parlato anche di marcatura delle orate nel corso della giornata di ieri al Salone Nautico. La «curiosità» è stata riferita dall’Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente della Regione Liguria durante la presentazione del progetto Gionha (Governance and integrated observation of marine natural habitat) - Fondali puliti. Un progetto che nel corso del 2010 ha visto quattro tappe, a Punta Manara (Ria Trigoso), all’isola della Gallinara, Finale Ligure e Loano.
Nell’attività di recupero dei rifiuti sono stati coinvolti comuni, pescatori, centri diving, capitanerie di porto e Croce Rossa: quest’anno è stata data maggiore attenzione alle reti da pesca impigliate nei fondali, che arrecano danni molto ingenti all’ambiente. Nel complesso oltre cinquecento persone si sono impegnate per rimuovere circa 1.800 kg di rifiuti, di cui 38% era costituito da plastica e 18% da metalli.
Ed ecco il progetto di marcatura delle orate, ideato dall’Olpa per valutare gli effetti sulla miticoltura legati alla presenza di questi pesci e soprattutto scoprirne i percorsi stagionali. Le orate entrano nel golfo della Spezia in primavera e ne escono in autunno: su alcune di loro verranno applicate delle targhette, i pescatori che poi le cattureranno e segnaleranno il luogo, saranno premiati.
Sempre ierila Capitaneria di Porto-Guardia Costiera ha presentato i risultati dell’attività relativa al periodo 21 giugno-12 settembre, concomitante con l’operazione Mare Sicuro che ha visto impegnati tremila uomini e duecento mezzi del Corpo: 79.511 i controlli a unità da diporto, 2.819 le violazioni alle ordinanze balneari la maggior parte – 2.558 – per essersi spinti nelle zone riservate alla balneazione, 27 le notizie di reato, 1.168 le unità soccorse (878 a motore e 290 a vela) 4.051 le persone salvate (3.300 diportisti, 638 bagnanti, 58 windsurfisti, 35 sub e 20 acquascooteristi).
Infine una nota di carattere economico: oggi una delegazione di dieci imprenditori della nautica araba sarà in visita al Salone per incontri d’affari con le aziende liguri del settore. L'iniziativa è di Liguria International, che ha organizzato l'incontro in collaborazione con Ice e Wtc Genova, nell'ambito della convenzione Ice - Regione Liguria 2010. «Dopo gli incontri - spiega Paola Guida, direttore dell'ufficio Ice per la Liguria - con la delegazione proveniente dalla Turchia, appena conclusa, questa iniziativa rappresenta un'ulteriore occasione per sostenere e sviluppare le attività di business tra le aziende liguri e i mercati esteri che, da sempre, riconoscono al prodotto nautico italiano e ligure, in particolare, caratteristiche di qualità ed eccellenza uniche». La visita, inoltre, costituisce solo la prima fase di un progetto più ampio di promozione della nautica ligure verso i Paesi del Golfo, che rappresentano un mercato in crescita e quindi sempre più interessante per i prodotti di eccellenza del comparto nautico.