Lotteria Italia, ecco i biglietti vincenti numero per numero I due tagliandi da cinque e tre milioni sono stati venduti a Roma e Frosinone ma nessuno sa chi li abbia comprati

È aperta la caccia a Roma e a Ceccano, in provincia di Frosinone, ai vincitori, rispettivamente del primo premio, da 5 milioni di euro, e del secondo, da 3 milioni della Lotteria Italia. Ma finora i supermilionari non si trovano anche se ieri nella pasticceria del paese ciociaro al proprietario è arrivata una misteriosa telefonata anonima: un uomo ha detto d’essere lui il vincitore del secondo premio. Senza lasciare il suo nome. Scherzo o realtà: impossibile saperlo, in passato telefonate simili ce ne sono state tante. Tutti si lanciano nel totomilionario, come i clienti della tabaccheria-ricevitoria del quartiere bene della Balduina, in via Duccio Galimberti, dove è stato venduto il biglietto (E 502242). Qualcuno arriva a sperare che il fortunato sia il viceparroco don Gabriele, così da dare quei tre milioni ai poveri. Ma il sacerdote smentisce: «Spero sia un parrocchiano e dia in opere buone almeno l’1% della vincita». Ieri mattina, la titolare della tabaccheria-ricevitoria, Drusiana Cello, che aveva saputo che il suo negozio era quello della fortuna da un’amica che le aveva telefonato a casa, ha aperto per qualche ora, oggi era di riposo, e ha offerto a clienti e curiosi tramezzini e spumante. In quella tabaccheria finora premi del genere o di una certa consistenza, anche al superenalotto e al gratta e vinci, non c’erano mai stati. Qualcuno crede che il vincitore possa essere un abitante del quartiere. Cosa che non va giù alla titolare di un bar: «Con tanti quartieri popolari dove c’è veramente bisogno di soldi proprio questo doveva vincere, dove la gente ne è piena?». Tante le fantasticherie su come spendere quei soldi. C’è una signora che dice che «avrebbe fatto un lungo viaggio» ma c’è anche chi ripete un ritornello lungo di anni: «Se fossi stato io a vincere qui neanche ci venivo e non andavo al lavoro».