Alla Lottomatica basta mezz’ora

Vittoria senza storia per una Lottomatica che liquida ben oltre il 78-61 finale Teramo e si presenta con più entusiasmo alla sfida decisiva di Eurolega con maggiore entusiasmo. Mercoledì prossimo infatti è prevista la sfida contro il Partizan Belgrado che chiarirà probabilmente il futuro Europeo della formazione romana.
Ieri il primo canestro lo segna Teramo, ma è Roma che mostra subito di essere in serata con due canestri dalla lunga di Ray che mandano Roma sul 9-4. Inizio confortante soprattutto perché Tucker, il più temuto di Teramo, spende due falli in poco meno di sette minuti, passando in panca il resto della prima frazione. Applausi, quelli che il Palalottomatica riserva in particolare ad Allan Ray, che ricuciono uno strappo con un giocatore che parla poco ma rende molto. A 1’55” dalla fine della prima frazione, l’esordio romano dello spagnolo Rodrigo De La Fuente. Alla fine dei primi 10 minuti, il tabellone segna 22-13. Al ritorno in campo, stesso copione, con De La Fuente che mostra di essere elemento prezioso in ogni zona del campo, e che si attacca a Lulli che fino alla fine, infatti, non vede più palla. Ray mostra grandi giocate, anche se inspiegabilmente, Repesa lo toglie dal campo di gioco. Tra gli abruzzesi delude Poeta, che getta al vento palloni a ripetizione. Gioca bene invece Gabini e proprio dal numero 18 arrivano le notizie più positive di un gruppo che proprio nell’argentino ha trovato il leader in campo e soprattutto nello spogliatoio. L’unica nota stonata della serrata arriva a pochi istanti dalla fine del primo tempo: Jacopo Giachetti si infortuna al ginocchio sinistro. A fine gara il medico parla di probabile lesione del menisco sinistro e solamente l’esame radiografico di oggi, chiarirà i tempi di recupero. Alla fine del primo tempo, i numeri dicono Roma-Teramo 44-28.
Si torna a sudare dopo la pausa lunga e Roma gioca davvero una bella pallacanestro: Lorbek non ha oramai più avversari nel suo ruolo, Fucka guarda tutti dall’alto, Ukic si diverte in cabina di regia e al 7’ della terza frazione, fa addirittura il suo ritorno in campo Christian Drejer, dopo una lunga assenza. Roma se ne va e chiude la gara con dieci minuti di anticipo. All’ultimo quarto, infatti, la Lottomatica si presenta col vantaggio siderale di 69-39. Così gli ultimi dieci minuti sono pura accademia: Repesa concede minuti a Drejer e Bagnoli e la Lottomatica lascia spazio a una piccola rimonta di Teramo, che recupera 13 punti e chiude a -17. Bene così.