Lottomatica cala ancora

Giornata senza spunti a Piazza Affari, rimasta con gli indici azionari sui livelli della vigilia: in frazionale crescita per Mibtel e S&P/Mib, nuovamente in negativo per l’AllStars. L’assenza di vere e proprie linee di tendenza ha portato a una riduzione nel valore degli scambi, attestatisi poco sopra i 5 miliardi di controvalore. L’interesse degli operatori resta concentrato su poche voci e, tra queste, emerge ancora Alitalia (più 3,6%), dopo le 11 manifestazioni di interesse per la compagnia aerea. Fiat ha arrestato la corsa, mentre cede ancora Lottomatica (meno 2,1%) per la delusione dopo la presentazione del piano industriale. Tengono i titoli telefonici, sempre trascurate le banche, con prevalenti realizzi per le popolari. Negli assicurativi qualche interesse è emerso per Generali e Alleanza, mentre nei tecnologici è proseguito il balletto di Fastweb (più 3,2%) anche alla notizia dell’esito positivo dell’arbitrato con Telecom. Ingessati i titoli dell’energia, ma in netto calo le utility, con perdite tra il 3 e 4% per Aem e Asm Brescia per i timori circa l’esito della loro fusione. Prosegue il rialzo di Parmalat (più 2,6%) e crescono ancora i titoli del lusso, con Tod’s in rialzo del 3,5 per cento.