La Lottomatica cala il poker e tenta la fuga

CONTROLLO Sempre a distanza gli abruzzesi che si sono avvicinati solo nel terzo quarto Miglior marcatore Gabini (13)

La Lottomatica fa poker e regala ai suoi tifosi un primato in campionato che certo non ha dell’incredibile (vista la campagna acquisti realizzata da Claudio Toti, che alla domanda «sceglie la vittoria in Eurolega o il Tricolore?» ha tranquillamente risposto «il successo italiano») ma che farà pensare a lungo chi aveva ipotizzato un inizio difficile per la squadra giallorossa considerato il periodo d’ambientamento dei nuovi innesti. Macché, la squadra di Jasmin Repesa ha sfruttato al meglio il ritiro e adesso si trova già a tentare la fuga in campionato. Contro la Bancatercas è finita 96 a 75 (23 a 13 nel primo quarto; poi 55-35 nel secondo e 70-57 nel terzo), risultato senza equivoci per chi s’è dimostrato superiore almeno di una spanna all’antagonista di turno.
Il coach balcanico ha subito messo dentro Giachetti al posto di Jennings e il quintetto non ha certo risentito del cambio, partendo a razzo (7 a 0) e subendo il primo centro degli avversari da Brown dopo quasi tre minuti di gioco. Due triple consecutive di De La Fuente hanno poi permesso di allungare le distanze e portato i romani a più dieci alla fine del primo quarto. Stessa musica nel secondo quarto: la Virtus ha continuato a macinare canestri e Repesa a far girare i suoi. La firma sul massimo vantaggio (+21) è stata quella di Brandon Jennings, ma va detto che all’intervallo tutti i giocatori della Virtus erano già andati a canestro.
Dopo la fase ascendente, alla ripresa del gioco, la Virtus ha subìto un inevitabile calo (complice anche la sfida di Eurolega sostenuta a metà settimana) e gli abruzzesi ne hanno approfittato andando a segno con un parziale di 11-0 che gli ha permesso di riaccorciare le distanze portandosi a meno 11. Poi, allo scadere, un canestro dei padroni di casa ha fissato il punteggio al termine del terzo quarto sul 70-57. Quasi in surplace il quarto tempo, durante il quale la Repesa-band ha più che altro puntato a mantenere il vantaggio: sono stati 21 i punti di gap al suono della sirena finale, tanti quanti ve n’erano all’intervallo. Per quel che concerne l’extragara, c’è da incorniciare l’esibizione della Elecom Lottomatica, squadra di basket in carrozzina che dallo scorso anno milita nella serie A1: durante l’intervallo è stata applaudita dalla platea del Palazzetto. L’intermezzo della Elecom ha fatto da seguito all’iniziativa realizzata dalla Lottomatica che, coadiuvata dalla Toyota, ha presentato il progetto della prima World Cup Inas-Fid di basketball, rassegna riservata ad atleti con disabilità intellettiva, che si disputerà nella capitale dal 10 al 14 novembre.