Lottomatica coi nervi a pezzi: il derby va a Rieti

Vince Rieti in campo e sugli spalti un derby molto bello. Roma perde sotto i colpi di un incredibile Pope Sow e anche a causa di un Repesa che ci mette ben sei minuti per capire che Fucka deve essere della partita e che si fa cacciare per una scenata che regala a Rieti 4 liberi e palla in mano quando Roma era in pieno recupero.
Al via Roma lascia troppi centimetri a Rieti: Garbini e Lorbek pagano dazio a Helliwell e Sow. Rieti scatta sul 13-2. Quando Fucka entra, la partita è saldamente nelle mani di Rieti e Roma è capace solo di tirare da fuori con media molto brutte. Virtus in bambola quando Lorbek non prende nemmeno il canestro in post basso. Una prima frazione da incubo che si conclude sul 23-6. La seconda frazione va avanti con la Lottomatica che cerca di raccapezzarsi in un autentico catino reatino e incapace di attaccare la zona di Rieti. Prato firma la tripla che sembra uccidere Roma ma un canestro di Lorbek e una tripla di Ukic rimandano Roma sul -11. Ossigeno puro anche se mancano solamente due minuti alla pausa lunga. E proprio mentre tutti attendono il vero collasso di Roma, arriva la tripla di Gabini che riconsegna Roma al derby.
Inizia il secondo tempo e Gabini stampa la tripla del -4, Ukic il canestro del -2. La rincorsa di Roma si concretizza al 1’ e 19 secondi della ripresa: Ukic pareggia e va in lunetta, il derby di Roma inizia in quel momento sul 42-42. Seguono minuti di autentica battaglia: le due squadre iniziano a sentire il peso di ogni singola giocata, non Mian che sigla la tripla del 52-47 senza avere paura di sorta. Al 5° minuto della gara, l’azione che da una spallata al derby: Giachetti con palla in braccio crolla a terra sul pressing avversario, perde palla e Rieti segna due punti. Per gli arbitri tutto regolare. Repesa non ci vede più: urla, entra in campo, è fuori dai gangheri. Subisce un tecnico, non si placa: è espulsione. Roma a quel punto cercherà fino alla fine di recuperare il bandolo della matassa, ma Rieti si mostra squadra tutt’altro che sprovveduta, riuscendo a reggere la grande pressione fino alla fine in un PalaLottomatica che è sembrato davvero tutto dalla sua parte. Nel secondo derby laziale, quello tra Tiber e Palestrina in B, vince la TLC Palestrina che si mostra più compatta e unita violando il campo dei romani per 84-71. Migliore in campo Romano autore di 16 punti.