Lottomatica, De Agostini investirà 821 milioni

da Milano

De Agostini investe ancora in Lottomatica: ieri infatti ha annunciato che sottoscriverà la parte di sua competenza dell'aumento di capitale da 1,46 miliardi deliberato dal cda della società di giochi. De Agostini ha assunto nei confronti di Credit Suisse Securities (Europe), Goldman Sachs International, Banca Aletti & C. e Capitalia - le banche che hanno sottoscritto il contratto di garanzia per l’aumento - l'impegno di esercitare, e di far esercitare dalla controllata in via indiretta Nuova Tirrena (gruppo Toro), tutti i diritti di opzione relativi alle partecipazioni da queste possedute, rispettivamente pari al 53,4% e al 2,9% del capitale. La sottoscrizione dell'aumento comporta un investimento di 821 milioni. De Agostini, inoltre, è parte di un contratto di swap che ha per oggetto azioni pari al 6,75% di Lottomatica stipulato nel maggio 2005 con Mediobanca: e quest'ultima si è impegnata nei confronti di De Agostini, Lottomatica e delle banche parti del contratto di garanzia, a sottoscrivere tutti i diritti di opzione relativi a tali azioni, per un controvalore complessivo di circa 98,5 milioni. Per Lorenzo Pellicioli, ad di De Agostini, «l'aumento lanciato da Lottomatica rappresenta l'ultima componente del finanziamento complessivo dell'acquisizione di Gtech. L'entità della partecipazione di De Agostini all'aumento di capitale è la miglior conferma della fiducia che la capogruppo ripone in tale progetto».