Lottomatica, non basta Hawkins

da Udine

La Lottomatica non riesce a dare continuità alla sua stagione e rimedia un’evitabilissima sconfitta a Udine (78-74) in una partita vissuta sempre punto a punto e in cui i capitolini sono stati disastrosi nelle triple (solo 7 su 31). Roma che parte come previsto senza Dejan Bodiroga e il nuovo islandese Jon Stefansson, rimasto a Roma a curarsi. Nel quintetto di partenza Chatman, Cinciarini, Askrabic, Tonolli e Hawkins. Avvio di marca friulana, Udine inanella tre triple di fila con Antonutti (due volte) e Penberthy. Ma i Repesa-boys si rimettono ben presto in carreggiata e chiudono avanti il primo quarto 20-18 dopo aver avuto anche quattro punti di margine: bene Askrabic (8 punti). All’inizio del secondo quarto la Lottomatica allunga grazie agli italiani: Chiacig, Righetti e Giachetti portano Roma sul 27-22, ma la Snaidero torna sotto e va al riposo avanti 37-35 grazie a un Valters scatenato. Roma riparte bene e tocca il suo massimo vantaggio (+6) al 27’ con una tripla di Hawkins che vale il 48-54 per i capitolini. Ma le prove tecniche di fuga non hanno seguito: un canestro da sotto di Allen, una tripla di Zacchetti e due liberi di Gigena e i friulani sorpassano. Ma il finale del terzo quarto è nel segno di Roma: canestro da sotto di Chiacig e tripla di Righetti, con Zacchetti che timbra il 57-59 con cui si va alla frazione decisiva. In cui, dopo uno squillo di Righetti, Roma si spegne: per due minuti buoni sbaglia tutto lo sbagliabile e Udine si porta avanti con un break di 9-0, interrotto solo da un libero di Hawkins dopo un primo errore. Gioco spezzettato, si va avanti a tiri liberi. Udine è più precisa e si issa fino a un 70-63 che sembra già mezza vittoria. Righetti fa uno su due dalla lunetta, Williams non sbaglia da sotto e Tonolli dà una boccata d’aria a Roma con un doppio libero a segno: 72-66 a duecento secondi. È il momento di Mire Chatman, che fa un mini-break personale con 5 punti, e poi, dopo un libero di Williams, un uno su due dalla lunetta per il 73-72. Ma per Roma non è serata: sbaglia Askrabic da tre, Tonolli arraffa il rimbalzo ma Hawkins dà il via libera a Williams, che sigla da tre: 76-72. Dopo due time-out Tonolli azzecca due tiri liberi e dimezza lo svantaggio. Ma ora è Righetti a far fallo su Penberthy, che non sbaglia i due liberi e porta Udine sul 78-74, l’ultima speranza è affidata a un tiro da tre di Gabini, che sbaglia. Per Roma è di nuovo tempo di recriminazioni.