Lottomatica, quaterna in Borsa

Nuovi timori affondano Northern Rock

Rimbalzo non riuscito per Piazza Affari. Dopo un avvio di seduta tonico grazie anche all’iniezione di liquidità della Bce, il mercato milanese, così come quelli europei, ha rallentato il ritmo nelle ultime battute annullando di fatto i guadagni. Il Mibtel ha segnato in chiusura un meno 0,03% a 29.146 punti e lo S&P/Mib un più 0,01% a 38.248 punti. Seduta nervosa per Alitalia che ha chiuso con un rialzo dell’1,1% a 0,72 euro. Forti gli scambi: sono passate di mano 53,8 milioni di azioni. Fiat rallenta in chiusura sulla possibilità che i benefici per la rottamazione auto possano saltare definitivamente nel decreto di fine anno. Il titolo chiuso a più 0,2% con scambi pari al 3,8% del capitale. Bene sul paniere principale Lottomatica (più 2,95% a 23,75 euro) sull’onda di un intervista nella quale l’ad Marco Sala ha fatto il punto sull’andamento e le prospettive della società. Forte anche Luxottica (più 2,14% a 21,94 euro) che ha recuperato terreno dopo i recenti cali. Bene il Banco Popolare (più 1% a 15,46 euro) e il Credem (più 1,8% a 9,39 euro. Dopo le forti perdite di ieri, hanno chiuso deboli le principali Borse europee, che sul finale di seduta hanno annullato i guadagni della giornata innescati da conti trimestrali superiori alle attese da parte di Goldman Sachs. Il Cac40 ha ceduto lo 0,1%, il Dax ha guadagnato lo 0,32%, piatto il Ftse100 (più 0,02%). A Parigi forti acquisti su Dexia (più 3,1%). A Londra pesante Northern Rock (meno 4,5%) su indiscrezioni di stampa secondo cui il governo britannico ha approntato un piano segreto per spezzettare l’istituto. Wall Street è partita bene, per poi cedere durante la giornata sulle preoccupazioni per l’economia.