Lottomatica si mette in evidenza

In ribasso i titoli petroliferi

Chiusura in calo per Piazza Affari in scia all’andamento negativo di Wall Street penalizzata dal tasso di disoccupazione Usa salito il mese scorso al 5,7%, il livello più alto degli ultimi 4 anni. Il Mibtel ha ceduto lo 0,86%, l’S&P/Mib lo 0,71%, l’All Stars lo 0,52%. Tra le blue chip, in evidenza Enel (+2,4%) grazie a conti semestrali migliori delle attese e alle indicazioni positive per l’intero esercizio. Il risultato netto è cresciuto del 43,8% a 2,851 miliardi, i ricavi del 55,5%. Denaro su L’Espresso (+4,8%), dopo il via libera del cda Cir alla separazione delle attività industriali da quelle editoriali, e su Parmalat (+3,4%). In evidenza anche Lottomatica (+1,8%) che ha chiuso il semestre con un utile netto di 78 milioni, in crescita del 59%. Maglia nera per Fiat (-5%) in linea con l’andamento del settore auto in Europa. Male i petroliferi a causa del ritracciamento del prezzo del greggio: Tenaris -3,3%, Saipem -3,1%, Eni -2,1%. Vendite anche su Prysmian (-3,3%), Telecom (-2,75%) e Italcementi (-2,2%), penalizzata dai conti semestrali e dall’andamento dell’intero settore depresso dai numeri deludenti della francese Lafarge. In rosso Bulgari (-2%). Sul listino completo male Piaggio (-4,16%) che il giorno prima aveva comunicato la semestrale con utili in discesa dell’8,2%. In deciso rialzo i titoli delle squadre di calcio As Roma (+5,4%), che ha smentito di aver presentato un’offerta per Etòo, e Juventus (+5,5%). Bene Acsm (+6,3%). In ribasso anche le Borse europee con Londra in calo dell’1,06%, Parigi dell’1,78%, mentre Francoforte cede l’1,28% e Zurigo segna un +0,45%. In forte calo Bmw -8% dopo i dati trimestrali.