Lottomatica da sogno con Bodiroga

Marcello Castaldi

Dejan Bodiroga è della Virtus Roma. Un colpo clamoroso che fa felici i tifosi romani, che l’anno prossimo potranno riempirsi gli occhi con uno dei più grandi giocatori europei. Uno che negli ultimi anni ha vinto una Coppa Saporta con il Real Madrid, tre scudetti e in Grecia con il Panathinaikos, due Eurolega con la squadra greca e, nelle ultime due stagioni, altri due scudetti, un’Eurolega e una Coppa del Re con la maglia del Barcellona 2002-03. Quello di Bodiroga è un ritorno in Italia: dopo aver militato nel Proleter Zrenjivac e nel KK Zadar, il giocatore serbo arrivò a Trieste nel 1992 e qui disputò due stagioni prima di sbarcare nel pianeta Nba con i Sacramento Kings. Quindi ancora Milano, dove disputò una strepitosa stagione 1995-96: 42 presenze in serie A, con la media di 22,4 punti a partita, uno scudetto e una Coppa Italia.
Insomma, Claudio Toti cala l’asso. Roma riporta in Italia uno dei più grandi talenti del continente europeo, figlio di quella immensa covata innescata dal Mozart del basket europeo Drazen Petrovic. Il comunicato che manda in estasi un’intera tifoseria alle 17,59 di ieri: «La Pallacanestro Virtus Roma comunica di aver raggiunto, in data odierna, un accordo con il giocatore di nazionalità serba, Dejan Bodiroga, sino al termine della stagione 2006-07. Il campione serbo verrà presentato nei prossimi giorni». Un colpo che rimescola le carte in tavola, proiettando Roma non solo in prima fascia tra le favorite del campionato, ma lanciando la franchigia capitolina come una delle poche a poter disporre di un trio meraviglia come quello creato da Edney-Hawkins-Bodiroga. Il paradosso: probabilmente diventerà piccolo piccolo anche il Palalottomatica. È inevitabile infatti che salirà vertiginosamente la febbre di basket in tutta Roma, si darà inizio ad una caccia infinita al posto più ambito. La campagna abbonamenti partirà a breve e un tale biglietto da visita manda finalmente nel dimenticatoio quella specie di palestra-palazzetto che era il PalaTiziano.
E in realtà, che fosse in arrivo un big, lo si doveva capire dal comunicato che la Virtus ha diffuso lo scorso 14 luglio: «La Virtus Roma torna ad esibirsi al PalaLottomatica. Dopo la bellissima esperienza ed il successo di pubblico registrato durante gli ultimi play-off, la squadra allenata da Pesic farà ritorno nell’impianto dell’Eur per disputare tutte le partite casalinghe del prossimo campionato 2005/06. I riflettori del Palazzetto dello Sport, invece, si accenderanno il martedì sera (a partire dal 15 novembre) in occasione delle gare di regular season di Uleb Cup. La Virtus, infatti, affronterà le 5 partite in programma a Roma - nell’ordine contro Dynamo Mosca, Hapoel Migdal Gerusalemme, Le Mans Sarthe Basket, Deutsche Bank Skyliners Francoforte, KK Crvena Zvezda presso l'impianto di Viale Tiziano». Una tale decisione non poteva essere presa se non in presenza di autentici fuoriclasse del parquet e l’arrivo di un campione qual è Dejan Bodiroga chiude il cerchio. Anzi, dà il verde a sogni di qualsiasi entità, perché Roma continua a cercare Gigli, e dovesse arrivare anche l’airone romano, il quintetto sarebbe Edney, Hawkins, Bodiroga, Gigli e Shaw: Lottomatica pensi già ad un secondo palazzetto; ai playoff ce ne sarà bisogno.