«Low cost» da Ciampino a Fiumicino

All’aeroporto di Ciampino si cambia. Dopo gli appelli dei residenti e delle associazioni ambientaliste il sindaco Veltroni annuncia una drastica riduzione dei voli, soprattutto notturni, e un monitoraggio sulla portata dell’inquinamento ambientale e acustico. Sono i risultati del vertice interistituzionale di ieri mattina in Campidoglio al quale hanno partecipato anche il governatore Marrazzo e il presidente della Provincia Gasbarra. Una decisione che di fatto penalizza la portentosa crescita del piccolo scalo romano specializzato in voli low-cost. E intanto l’Enac comunica di aver convocato per mercoledì 25 ottobre il tavolo tecnico per lo spostamento dei voli dall’aeroporto di Ciampino a quello di Fiumicino. La riunione, che si svolgerà presso la sede dell’Ente, sarà presieduta dal direttore generale dell’Enac, Silvano Manera. E sempre l’Enac, in merito alle dichiarazioni rilasciate dai Verdi locali, precisa di «essere sempre stato fautore ed attuatore della tutela ambientale sullo scalo romano di Ciampino, tanto da avere un contenzioso legale in corso per la limitazione dei voli in alcune fasce orarie». Da oltre un anno, infatti, l'Enac «ha imposto una restrizione dei voli su Ciampino, passando dai 22 movimenti orari a 15, e comunque all’interno di un numero fisso di voli totali giornalieri».