«Low cost», la filosofia del vivere senza fronzoli

Stefania Scarpa

«Il low cost è un fenomeno tendenzialmente in crescita, per numero e fatturato delle aziende coinvolte, interesse dei consumatori ed estensione progressiva di vasti settori di mercato». È questo il motivo per cui erano ormai maturi i tempi per una fiera del low cost. Un settore dell’economia, quello del «basso costo e pochi fronzoli», che oggi negli Stati Uniti già corrisponde al 5 per cento del Pil, mentre in Italia il giro d’affari è di 70 miliardi di euro. E se il low cost è ormai affermato nel settore dei trasporti aerei e dei viaggi, la filosofia del «niente costi inutili» si sta pian piano estendendo a ogni settore, dalle automobili alle assicurazioni, dai mutui alle scarpe, dagli abiti da sposa agli articoli per neonati.
Tutti settori merceologici che saranno protagonisti da domani a domenica nello spazio Etoile di piazza San Lorenzo in Lucina di «Soldinsalvo», la prima Fiera del low cost e del risparmio. «Nei quattro giorni di incontri, dibattiti ed esposizioni - spiega Andrea Cinosi, ideatore della manifestazione - sarà fornita una prima valutazione analitica del fenomeno». «Parlare oggi di low cost - dice l’organizzatore - significa identificare un preciso e sempre più diffuso stile di consumo. Il consumatore low cost è una persona multidimensionale, svincolata dall’idea del marchio a tutti i costi, che cerca di tagliare il superfluo per poi scegliere di acquistare ciò che consente soggettivamente di migliorare la qualità di vita. Non una soluzione dunque ad una crisi temporanea, ma una vera e propria filosofia di vita. Uno stile che, ponendo attenzione alle molte possibilità che offre oggi il mercato, consente di incrementare, in proporzione, il proprio potere d’acquisto e dunque di vivere meglio».
Insomma, risparmiare, o meglio spendere bene, è rivoluzionario. «Nel corso dell’iniziativa - aggiunge Cinosi - sono altresì previsti numerosi appuntamenti di approfondimento e riflessione sulle diverse implicazioni del fenomeno: a partire dal primo workshop nazionale del low cost e del risparmio, al convegno sul rapporto tra low cost e qualità della vita, fino alle novità introdotte nella previdenza complementare e ai nuovi scenari economici ed occupazionali legati allo sviluppo del low cost aereo. Di particolare importanza il convegno di venerdì 24 novembre alle 10 dal titolo “La vita, il miglior risparmio”, in cui si affronteranno i temi legati alla prevenzione ed alla sicurezza stradale come forma di abbattimento degli enormi costi sociali, umani e sanitari dovuti all’elevata incidentalità, soprattutto tra i giovani».