Le «low cost» primi clienti dei costruttori di aerei

Il 2005 non solo è stato un anno record per le vendite di aerei da parte di Boeing e Airbus - come abbiamo riferito nei giorni scorsi - ma anche quello del massiccio sbarco sul mercato delle compagnie «low cost» dei Paesi emergenti. Lo ha sottolineato ieri il quotidiano Les Echos rilevando come queste compagnie, con 262 ordini nel 2005 spartiti tra i due costruttori, siano ormai da considerare come una «locomotiva» del mercato. Complessivamente le «low cost» hanno rappresentato circa un terzo delle commesse. Airbus ha firmato con la compagnia Indigo il contratto più importante (cento A320), mentre Boeing ha concluso importanti contratti, come quello con Ryanair (86 B737) e con il brasiliano Gol (48 apparecchi). Nel 2005 si sono particolarmente segnalate le «low cost» indiane, che al momento sembrano preferire il costruttore europeo. Airbus ha venduto 124 apparecchi contro la quarantina del concorrente Usa che in Asia si è però rifatto con ordini da parte delle compagnie «tradizionali» e soprattutto cinesi. Nel 2005 Boeing ha totalizzato complessivamente 884 ordini, Airbus invece 697.