Luc (Total): «La qualità arriva prima di tutto»

da Roma

Total chiude il 2006 con un fatturato in crescita dell’1%, in controtendenza con il mercato Italia del settore carburanti che, rispetto al 2005, ha ceduto il 2 per cento. Lo scorso anno il giro d'affari di Total nel nostro Paese è stato di 5.625 milioni. Significa che la rete di distribuzione (1.444 sono le stazioni di servizio) ha lavorato con profitto, grazie alla partecipazione dei gestori.
Non a caso la compagnia petrolifera francese ha loro riconosciuto, proprio in questi giorni, più vantaggiose condizioni economiche, concesse a fronte di un decisivo ruolo da essi svolto nel garantire agli automobilisti la soddisfazione nel servizio. Il «concetto Total», che è alla base di un sempre più curato approccio alla clientela si rinnova puntualmente nella ristrutturazione della rete e nella realizzazione di nuovi punti vendita. L’ultimo dei quali, in allestimento new look, è stato inaugurato a Roma, in via della Maglianella, a due passi dalla sede Total. Ogni suo servizio (compresa la ristorazione affidata all’ormai stabile partner Autogrill) è caratterizzato, come dappertutto, dalla massima attenzione alla qualità. «Quest’ultimo impianto - spiega Benoit Luc, amministratore delegato di Total Italia - fa parte della terza tipologia di stazioni di servizio, cosiddetta di prossimità per il traffico pendolare e suburbano, oltre a quelle autostradali, per le lunghe soste, e cittadine solo per la fermata da rifornimento: il classico pit-stop. In tutti nostri punti, l’offerta prevede sempre il “fai da te”, la più conveniente alternativa per un pieno». Per Total progredire nel nostro Paese è un imperativo d’obbligo e il traguardo resta sempre una presenza sul mercato prossima al 10% (oggi è di oltre il 7%). «Occorre, però - aggiunge il Luc - non smettere di investire e innovare nella qualità e nell’offerta dei servizi. Ecco perché non abbiamo acquisito altre stazioni sull’AutoBrennero, solo perché le royalties da corrispondere erano troppo alte e non ci sarebbero rimasti margini per personalizzarle a modo nostro».