Luca conferma: «L’ho chiesto io Mi metto in gioco»

da Milano

«Finalmente è uscita la notizia, non ne potevo più». Luca Giurato è quasi euforico nel giorno in cui si annuncia l’abbandono di Unomattina dopo dieci anni.
Giurato, le prime impressioni.
«Unomattina è quasi la mia famiglia, è diventata il mio più grande amore ed è quindi triste lasciarla».
È stato lei a chiederlo al direttore Del Noce?
«A febbraio gli avevo espresso questa idea. Tra me e me, mi ero detto: se non rompo quest’anno, se non mi prendo questa responsabilità, non riuscirò più a farlo. Per fortuna il mio intento coincideva con quello del direttore di fare cambiamenti».
Al suo posto ci sarà Michele Cucuzza.
«La scelta migliore, gli faccio i miei auguri».
Adesso lei si rimette in gioco.
«Quando ero alla Stampa e accettai l’offerta del Gr1, il mio editore Gianni Agnelli mi chiese perché lo facevo. Gli risposi: ho voglia di mettermi in gioco. Anche adesso è così. Al Gr1 e poi al Tg1, per non parlare di Unomattina, ho vissuto esperienze memorabili. Ma è venuto il momento di cambiare».
Per fare che cosa?
«Già quattro anni fa provai con il Gran Cerimoniere che poi naufragò per inghippi aziendali».
E adesso?
«Lo so che sono scomodo, ma ho in mente una striscia di otto, dieci minuti».
Come?
«Sarebbe a due facce come una medaglia. Da una parte, un momento ironico e satirico. Dall’altro un intervento serio ed importante, magari arricchito da opinioni contrastanti. In più, bella musica e una compagna di lavoro».
Quale?
«Mi piacerebbe Eleonora Daniele».
Ma rimarrà a Unomattina.
«Allora facciamo una battuta: o lei o Cameron Diaz».