«Luca non sa, troppo occupato con l’azienda...»

«Stimo Montezemolo ma è molto impegnato a lavorare sulla Fiat e forse non è informato sulla mia riforma». Renato Brunetta, ministro della Pubblica amministrazione, ha risposto così al presidente della Fiat che nella mattinata aveva accusato la politica italiana di «non aver introdotto riforme adeguate per far funzionare bene la macchina dello Stato». Il ministro ha poi aggiunto che a Montezemolo avrebbe mandato il testo della sua riforma: «Così capirà...». Detto e fatto. Nel pomeriggio, ecco partire puntuale una mail con il documento in questione, all’indirizzo del presidente della Fiat: nell’allegato spedito non soltanto il testo della riforma quadro della pubblica amministrazione, ma anche i materiali illustrativi e il quadro sinottico di confronto con gli altri Paesi. E ancora: il ministro Brunetta al presidente Montezemolo ha fatto avere anche l’indirizzo del sito www.riformabrunetta.it e del sito www.civit.it, ovvero quello della Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche. Poi tra le due personalità c’è stata una telefonata: un colloquio sulla questione discussa, un breve chiarimento che ha chiuso il caso scoppiato nella mattinata.