Luca Passi

Nacque nel 1789 a Bergamo nel palazzo di famiglia. Era il primo degli undici figli del conte Enrico Passi e della patrizia veneziana Caterina Corner. Nel 1797, a causa dell’instabilità seguita all’invasione napoleonica, la famiglia si trasferì nella sua villa di Calcinate. Luca e suo fratello Marco, di un anno più giovane, seguirono studi ecclesiastici e nel 1813 furono ordinati sacerdoti. I due fratelli si aggregarono al Collegio Apostolico, un’associazione di preti bergamaschi dediti alla predicazione in varie parti d’Italia. Ne faceva parte un loro zio, Marco Celio Passi, che era vicario generale della diocesi. Nel 1815 don Luca mise mano a una ristrutturazione di una confraternita femminile di Calcinate. Ne uscì la Pia Opera di Santa Dorotea, associazione di pie donne che si facevano carico della formazione religiosa delle ragazze. Poiché i due fratelli sacerdoti predicavano in giro per l’Italia, la propaganda che fecero della Pia Opera decretò il successo di quest’ultima, che si espanse ovunque ed ebbe l’approvazione dei pontefici Pio VII e Gregorio XVI. Nel 1829 don Luca creò a Genova la Pia Opera di San Raffaele, versione maschile della Santa Dorotea. Ma fu quest’ultima ad andare avanti, sporulando nel 1836 le Suore di Santa Dorotea di Genova, nel 1837 le Maestre di Santa Dorotea di Vicenza e nel 1838 quelle di Venezia. Nel 1846 si aggiunse a Calcinate la congregazione delle Terziarie di Santa Dorotea, dedite alle orfanelle. Don Luca fu anche in contatto con quasi tutte le fondatrici del tempo, oggi canonizzate. Morì a Venezia nel 1866.