Di Luca-Riccò-Contador Il trio per la rosa al Giro

I tre big staccano la concorrenza sull'Appenino abruzzese. La tappa di Pescocostanzo a Bosisio, in fuga per 160 chilometri. Sella tradito da una foratura. Bettini gregario consente a Visconti di restare in rosa

Pescocostanzo - Le montagne dell'Abruzzo scremano il gruppo. E si vedono le facce da maglia rosa. Quella vera, quella da traguardo di Milano. A un terzo di corsa, settima tappa (180 chilometri da Vasto a Pescocostanzo), Danilo Di Luca, Riccardo Riccò e Alberto Contador fanno un passo avanti rispetto al resto della truppa in classifica generale. Scatto bruciante dell'abruzzese, sulle strade di casa, seguito a ruota dal giovane romagnolo della Saunier Duval e dallo spagnolo vincitore del Tour de France che dimostra di non essere in Italia per turismo. Riccò, scortato dallo scudiero Piepoli, sembra anche riuscire a staccare Di Luca, ma poi si accontenta di arrivarew insieme alla maglia rosa 2007. Sull'Appennino vince il milanese Gabriele Bosisio, compagno di Di Luca alla Lpr, in fuga dal chilometro numero 20. E' arrivato da solo al termine di una fuga cominciata insieme ad altri sei corridori. Per il 27enne milanese è la prima vittoria al Giro d’Italia. In seconda posizione, con un ritardo di 46", si è piazzato il bielorusso Vasil Kiryenka (Tinkoff), seguito dall’italiano Emanuele Sella (Csf). Il veneto ha tagliato il traguardo piangendo. Una foratura lo ha frenato negli tre ultimi chilometri egli ha fatto perdere un minuto da Bosisio. Di Luca, Riccò, Piepoli e Contador sono giunti con circa 2’ di ritardo. Più staccati altri uomini da classifica come Rebellin, Pellizotti, Kloden, Nibali, Menchov, Simoni, Leipheimer, Valjavec e Savoldelli, arrivati a 2’55".

Visconti resta leader Il palermitano in rosa ha capito al primo giorno da leader della classifica la fatica per conservare il primato. Sulle prime rampe difficili il campione italiano ha pagato il ritmo dei big e lo sforzo della fuga-bidone di ieri. Subito in affanno è riuscito a limitare i danni solo grazie all'aiuto del suo capitano Paolo Bettini. Il bicampione del mondo e campione olimpico in carica ha letteralmente trainato il suo giovane compagno sulle rampe della salita. Il duo Quickstep è giunto a 3’51" da Bosisio, incrementando di 9" il suo vantaggio sul tedesco Russ (Gerolsteiner), secondo in classifica generale davanti a Bosisio, a 5’43".

La classifica generale: 1. Giovanni Visconti (Ita) in 32h03’01", 2. Matthias Brutt (Ger) a 09", 3. Gabriele Bosisio (Ita) a 5’43", 4. Danilo Di Luca (Ita) a 7’27", 5. Emanuele Sella (Ita) a 7’36", 6. Felix Rafael Cardenas (Col) a 7’46", 7. Riccardo Riccò (Ita) a 7’53", 8. Daniele Nardello (Ita) s.t., 9. Alberto Contador (Spa) a 7’56", 10. Franco Pellizotti (Ita) a 8’11", 11. Vincenzo Nibali (Ita) a 8’19", 12. Nicki Soerensen (Dan) a 8’28", 13. Paolo Savoldelli (Ita) a 8’30", 14. Leonardo Piepoli (Ita) a 8’38", 15. Gustav Erik Larsson (Sve) a 8’39", 16. Andreas Kloden (Ger) s.t. , 17. Davide Rebellin (Ita) a 8’48", 18. Chris Soerensen (Dan) a 8’55", 19. Joaquin Oliver Rodriguez (Spa) a 8’56", 20. Marzio Bruseghin (Ita) a 8’57".