Lucarelli graziato dall’arbitro regala il pari al Livorno

Il bomber andava espulso per una gomitata a Pandev, che stava esultando per l’1-0. Solo ammonito, segna a una Lazio in 10

da Livorno
Cristiano Lucarelli nel bene (poco) e nel male (tanto). La gara tra Livorno e Lazio ruota praticamente tutta intorno al capitano amaranto e al suo comportamento. Ma non è stato da meno anche l'arbitro Pantana con più di una decisione che ha lasciato perplessi tutti. L'episodio chiave dell'incontro al 25' del primo tempo dopo la bella rete del laziale Pandev. E cioè quando il capitano amaranto, vista l'esultanza del giocatore biancoceleste (mani aperte dietro le orecchie...), decide che è offensiva per i suoi tifosi e così si fa di corsa ottanta metri di campo per rifilargli una gomitata sul naso. Sarebbe rosso diretto e la giusta squalifica. Sarebbe, perché Pantana non è dello stesso avviso e lo ammonisce soltanto. Si scoprirà poi a fine gara che il fischietto ha giustificato con i giocatori laziali la sua decisione sostenendo di non aver visto nulla. Motivazione che ne peggiora ancor di più la posizione dato che, se non aveva visto, non doveva neppure ammonire. Invece così facendo ha salvato anche Lucarelli dalla prova televisiva (almeno così dovrebbe essere).
E il presidente della Lazio Lotito, in sala stampa, ha sbottato chiedendo che si trovi il sistema di aiutare gli arbitri a non sbagliare più in modo tanto clamoroso, magari con la moviola in campo. «Se l'arbitro non vede, bisogna che si trovi il sistema per aiutarlo. In questo caso con un'apparecchiatura tivù avrebbe visto l'episodio e in un attimo preso la decisione giusta. Quello di Lucarelli è stato un gesto antisportivo e meritava di essere espulso». Invece è rimasto in campo. E dopo aver bruciato le mani a Peruzzi al 30' e aver reclamato giustamente per una trattenuta in area, è pure riuscito a pareggiare i conti nella ripresa con un gran colpo di testa su cross di Pasquale. Un gol, il 90° in A, arrivato anche grazie all'espulsione di Rocchi al 14' per un’entrata su Filippini. Sempre Lucarelli chiuderà la gara mangiandosi un paio di ghiotte occasioni che avrebbero fatto vincere il Livorno. Che sarebbe potuta arriva anche grazie a Pasquale al 27' della ripresa se Peruzzi non avesse compiuto un miracolo.
Lucarelli chiederà scusa a Pandev, respinte dal laziale: «Doveva venire alla fine del primo tempo, non a gara finita perché è contento di aver pareggiato». Da segnalare anche alcuni incidenti nel dopopartita con il lancio di un razzo di segnalazione da parte dei tifosi del Livorno, infilatosi nell'autobus dei supporter laziali. Ferito lievemente l'autista.