Lucarelli solo Seedorf leader

LIVORNO
AMELIA 5. Al primo tiro in porta prende gol, dopo tanti prodigi capita.
GRANDONI 5. In velocità tiene botta, sul piano tecnico meno, molto meno.
VARGAS 6. È il leader della difesa, vince duelli importanti.
GALANTE 5. La panchina lo rimprovera per il gol subito, si riscatta evitando il raddoppio.
PRATES 5.5. Non vuole sfigurare davanti a Serginho e gli rende pan per focaccia.
Dal 27’st Paulinho sv
MORRONE 5. Se ne sta tutto il tempo nella sua trincea a difendere.
PASSONI 5. Invece di cucire il gioco, deve tappare i buchi della difesa.
COLUCCI 4,5. Incide poco, si vede meno.
Dal 10’st De Ascentis 5.
COCO 6. Ha voglia di farsi ammirare e si spende per tutta la sera.
LAZETIC 5. Si vede per un paio di dribbling nel primo tempo.
LUCARELLI 5. Cerca il duello fisico con Nesta e Kaladze, isolato ne perde alcuni.
All. DONADONI 5. Il valore dei suoi è questo.
MILAN
DIDA 6. Partenza da brividi: uscita fuori tempo e poi porta un pallone a ballare sulla linea.
SIMIC 6,5. Difende l’argine con mestiere e fisicità: è il rinforzo per il calcio-mercato di gennaio.
NESTA 6,5. Torna dopo i guai e i malanni del derby: prende un colpo all’inizio e sembra arrendersi. Invece resiste come nelle serate migliori.
KALADZE 6,5. Col passare delle prove migliora la tenuta e anche l’abitudine al ruolo che ricopre bene nella sua nazionale. Ancelotti vuole insistere.
SERGINHO 7. Quando va via in progressione e calcia dalla linea, i suoi cross mettono a dura prova la difesa amaranto.
GATTUSO 7,5. È il leader in mezzo al campo, prende da parte anche Sheva e gli spiega la lezione nel primo tempo. Corre per tre.
PIRLO 7. Ogni palla giocata è un ricamo, ogni lancio ispirato è teleguidato. Tenta di farsi vivo anche dal limite.
SEEDORF 8. Partita superba, personalità abbinata a tecnica e corsa ne fanno uno dei protagonisti decisivi della serata milanista.
KAKÀ 7. La novità è la posizione scelta a Livorno per dare una mano al centrocampo: convince subito, gioca più palloni e diventa prezioso.
SHEVCHENKO 6,5. Promuove le due azioni che portano Gilardino al gol e il Milan in avanti, alla fine va a conquistarsi il sigillo del 3 a 0.
GILARDINO 8. Tre palle toccate, due gol e una traversa: media micidiale, da centravanti della Nazionale.
All. ANCELOTTI 7. Bravo Carletto: la sua trovata, con Kakà esterno, funziona fuori casa.
Arbitro TREFOLONI 7. Neanche una sbavatura.