Lucas: «Porto Star Wars in Tv e ne faccio anche cartoni animati»

da New York

A trent’anni dal debutto del primo episodio della leggendaria serie di Guerre Stellari, George Lucas ha annunciato di voler portare il suo mondo stellare sul piccolo schermo. Il regista sessantatreenne ha dichiarato al Los Angeles Times che si tratterà di un serial televisivo «senza precedenti», un esperimento al quale collaborerà il suo amico Rick McCallum. Quest’ultimo ha già rinchiuso nel ranch di Lucas, Skywalker ranch, alcuni autori a scrivere i dialoghi della prima di tredici puntate previste per il 2008. Lucas ha anche fatto sapere che dalla serie televisiva mancheranno i grandi protagonisti dei suoi sei film che, tra dvd, video giochi e diritti internazionali, hanno incassato 4 miliardi e 300 milioni di dollari. «In televisione non vedrete Luke Skywalker, non rivedrete nemmeno Darth Vader - ha dichiarato Lucas -. Si tratterà di episodi basati sulla vita di personaggi minori. È un esperimento sulla vita dei robot. Ma è anche un rischio. Bisogna vedere se i produttori dei network televisivi avranno abbastanza fantasia e coraggio da mandarli in onda. Per adesso non sono molto convinti e si domandano se il mio telefilm riuscirà a sfondare nel mare dei serial del prime time serale. E io insisto a dire che le mie Guerre Stellari non hanno mai avuto eguali anche al cinema». Lucas, che ha cercato per più di un anno di trovare un partner che volesse finanziare insieme a lui la serie televisiva, alla fine ha deciso di produrre le 13 puntate da solo. «Sono convinto che sia un’ottima idea e che agli spettatori piacerà. Per cui rischio».
Milioni di fan in tutto il mondo aspettano adesso con ansia di assistere alla prima puntata, dopo aver trascorso trent’anni a collezionare libri, fumetti, giochi e videocassette.
Fino ad oggi l’unico attore scritturato ufficialmente per il telefilm, che è ambientato a cavallo tra il terzo ed il quarto episodio cinematografico, è Anthony Daniels, che aveva vestito i panni di C-3P0 sul grande schermo. Lucas è molto geloso dei dettagli di questo progetto, ma i siti Internet già straripano di fughe di notizie. Il sito Aint’ it cool news, ad esempio, è convinto che nel telefilm Lucas voglia rivisitare le corse del primo episodio, con personaggi minori come Bib Fortuna, Jabba il braccio destro di Hut e Oola, la ballerina con l’epidermide verde incatenata al trono di Jabba.
Lucas è anche impegnato, insieme al suo studio televisivo, la Lucasfilm animation, a creare una serie di cartoni animati computerizzati per la televisione intitolata Star Wars: the clone wars di cui sono previsti almeno cento episodi.