Lucca, Pera non fece pressioni per vendita all'Enel della municipalizzata del gas

Lucca - Dopo più di un anno di accertamenti si conclude l'inchiesta avviata dalla procura della Repubblica di Lucca sulla vendita della Gesam, l'azienda municipalizzata del gas. Il fascicolo venne aperto d'ufficio dopo che l'allora sindaco della città toscana, Pietro Fazzi, aveva letto in consiglio comunale una relazione sulla vendita della municipalizzata, nella quale tirava in ballo anche l'allora presidente del Senato, Marcello Pera, che avrebbe, secondo l'ex primo cittadino di Lucca, fatto indebite pressioni per favorire la vendita a Enel Gas. Secondo la tesi del sindaco Fazzi, Pera avrebbe convinto persone a lui vicine presenti nel consiglio di amministrazione della Gesam Gas e di Lucca Holding a perorare la vendita a Enel Gas. Ma dopo una lunga indagine la Procura di Lucca non ha riscontrato alcun reato. Il Gip Silvestri ha accettato le istanze della Procura lucchese, mettendo definitivamente la parola fine a una vicenda che tanto clamore aveva suscitato non solo a Lucca ma in tutta la Toscana, determinando l'allontanamento di Fazzi da Forza Italia.