Lucchini Con banche intesa a breve su debito

Le banche creditrici del gruppo Lucchini hanno intenzione di arrivare in tempi brevi ad una ristrutturazione del debito, che dovrebbe ammontare a circa 770 milioni. Lo spiega una nota emessa dalla storica acciaieria, passata, dallo scorso marzo, sotto il completo controllo del magnate russo Alexei Mordashow e del suo gruppo Severstal. «Il Gruppo Lucchini è stato recentemente informato, attraverso l’advisor Rothschild, che le Banche creditrici, sono interessate a trovare con la società in tempi brevi una adeguata soluzione alla ristrutturazione del debito», spiega il comunicato, specificando che questo avverrà anche «al fine di garantire l’attuazione del piano industriale della Lucchini e in considerazione, tra l’altro, delle necessità dell’azienda in termini di liquidità». L’ad e presidente di Lucchini Spa, Marcello Calcagni, si è detto fiducioso di «risolvere le rimanenti distanze tra azionisti e banche». Tra le ipotesi in campo ci sarebbe l’ingresso delle stesse banche nel pacchetto azionario della società.