Lucciole e viados, sette strade sotto scorta

Palazzo Marino dichiara guerra a prostitute e viados. L’impegno preso dall’amministrazione comunale è di presidiare sette zone «calde»: Abruzzi, Sassetti, Principe Eugenio, piazza Trento, Giolli e l’area di Figino e le strade attorno all’Ortomercato.
Mappa del degrado dove grazie allo stanziamento di due milioni di euro deciso ieri dalla giunta Moratti sarà quindi possibile pagare gli straordinari, turni notturni e presidi fissi alle forze dell’ordine. Ma all’attenzione di Palazzo Marino non sfuggono neppure i campi rom, dove si preannunciano interventi ad hoc secondo le necessità oltre che blitz per il ripristino della legalità. E mentre anche i Comuni del Sud Ovest scendono in campo contro lucciole e spaccio, dalla Regione si fanno i conti dell’investimento pro-sicurezza: quasi novanta milioni di euro per ridare certezze ai lombardi, sapendo che di sera a un milanese su quattro fa paura passeggiare.