Lucciole, emergenza terminata «Per le strade un clima diverso»

«L’emergenza è finita, l’ordinanza sta dando risultati sorprendenti e girando per le strade di Roma si vede un clima diverso». Il sindaco Gianni Alemanno lo ha detto durante la registrazione della trasmissione «Porta a Porta» andata in onda ieri sera su RaiUno. Alemanno ha ricordato «i risultati materiali ottenuti» e cioè circa 400 tra denunce e fermi, ma soprattutto, il cambiamento della situazione: «Eravamo in uno stato di assoluta emergenza perché sulle consolari c’era una scena indegna che colpiva in maniera fortissima chiunque passasse. Oggi quelle strade hanno un volto diverso. In pochi giorni la situazione in città è completamente cambiata». Ricordando che l’ordinanza è un anticipo rispetto al disegno di legge presto al vaglio del parlamento, Alemanno ha spiegato che «secondo le risultanze della squadra mobile gran parte delle prostitute sta emigrando all’estero, altre si sono ritirate perché stanno cercando altri modi per esercitare questo mestiere. Non ci illudiamo di aver risolto il problema».
Anche Marino si è attrezzata con un’ordinanza per contrastare il fenomeno della prostituzione. Il sindaco, Adriano Palozzi, ha infatti firmato un provvedimento che, prendendo le mosse dall’ordinanza di Alemanno, vieta la sosta degli autoveicoli nelle zone del territorio comunale frequentate dalle prostitute e fa divieto «di assumere atteggiamenti, comportamenti, ovvero indossare abbigliamenti che manifestino in modo non equivoco la finalità di adescamento o esercizio dell’attività di meretricio». La sanzione amministrativa prevista in caso di violazione dell’ordinanza è di 50 euro. «Questo provvedimento - ha commentato Palozzi - è la logica conseguenza di un’amministrazione che intende far notare alla propria comunità cittadina il proprio punto di vista e la necessità di prevenire un problema che oggettivamente per Roma e per molte altre realtà affini alla nostra esiste in termini davvero gravi e preoccupanti». Il comune di Ardea, invece, vuole combattere la domanda e non l’offerta, dunque i clienti e non le prostitute. Per questo ha varato un’ordinanza antiprostituzione che prevede sanzioni solo per chi tenta di abbordare le lucciole che invece restano non sanzionabili.