In luce ancora Snia

La festività di Sant’Ambrogio non ha influito sull’attività di Piazza Affari che ieri ha sfiorato i 5,2 miliardi di controvalore. L’ulteriore ascesa dell’indice S&P/Mib di quasi lo 0,5% ha praticamente annullato le recenti correzioni, riportando il livello dei prezzi a un plus, a fine novembre (rispetto a un anno prima), di oltre il 16%. Secondo una indagine Eurispes, i settori che hanno corso di più sono quelli dell’auto (più 85,5%), degli impianti e macchinari (più 50,7%) e delle costruzioni (più 42%). Sempre ieri l’interesse si è accentrato sul duo Generali-Mediobanca: per il Leone plus del 4,1%, Mediobanca cresce di oltre il 2% e Alleanza dell’1,1%. La maglia nera va ad Alitalia (meno 3,4%), con la quotazione che ritorna sotto quota un euro. Negli energetici rettifica di Aem Milano (meno 0,8%) ed Enel (meno 0,4%). La matricola Gas Plus corregge dello 0,5% il balzo registrato alla vigilia, mentre si distingue nuovamente Snia, con le azioni ordinarie che crescono dell’8,8% con i diritti di opzione che volano di oltre il 20%. I programmi di Investimenti e Sviluppo hanno fatto decollare il titolo del 54%, mentre frena Autostrade dell’1,7% dopo le ultime notizie sulle vicende che coinvolgono il gruppo.