Luce e gas, ecco lo «tsunami» d’aprile

Gli esperti stimano un rialzo del 4% a causa dell’aumento dei costi petroliferi

da Milano

Conto alla rovescia per l’aggiornamento delle tariffe della luce e del gas che dalla prossima settimana potrebbero riservare una nuova stangata.
Entro il 31 marzo l’Authority per l’energia renderà noto l’andamento delle tariffe nel trimestre aprile-giugno, che - secondo le stime di Nomisma Energia - potrebbero vedere dal primo aprile la spesa delle famiglie italiane salire di quasi 60 euro su base annua: 17 euro in più per la luce (più 3,9%) e circa 40 euro in più per il metano (più 4,1%).
Il rincaro si andrebbe ad aggiungere a quelli già scattati (sempre in seguito al caro-petrolio) nei trimestri precedenti - che hanno visto, dal primo ottobre 2007 alla fine dell’anno scorso, le tariffe salire dell’1,6%, per la luce, e del 2,3%, per il gas, con un impatto sulla spesa annua della famiglia tipo di 30 euro - e agli aumenti in vigore dal primo gennaio scorso (più 3,8% l’elettricità e più 3,4% il metano) con il conseguente ulteriore aggravio di 48 euro sui bilanci degli italiani. Dalla fine del 2004 la spesa annua di ogni famiglia italiana registrerebbe così, solo per la voce luce-gas, un aggravio di circa 340 euro su base annua. Dall’Authority per l’energia non è trapelata al momento alcuna indicazione ufficiale, ma il presidente dell’organismo, Alessandro Ortis, nei giorni scorsi ha parlato di «uno tsunami», riferendosi all’andamento del greggio, che rischia di travolgere «anche i benefici per i consumatori derivanti da una continua riduzione delle tariffe da noi amministrate, come quelle di trasporto e distribuzione, e i vantaggi iniziali ottenuti grazie alle prime liberalizzazioni», ha concluso il responsabile dell’Authority.