Luce, alla Gdf non tornano i conti sui contatori

I contatori dell’elettricità non sono a norma. Non soltanto a Milano, ma in tutto il Paese. Manca, infatti, una legge nazionale che stabilisca l’unità di misura base dei kilowatt/ora, parametro sul quale omologare gli strumenti di rilevazione di case e aziende. Tradotto: nessuno è in grado di stabilire con sicurezza se l’elettricità erogata corrisponda a quella pagata dagli utenti. Con effettivi rischi per le tasche dei consumatori. Per questo uomini della Guardia di finanza e dell’Ufficio metrico hanno controllato decine di contatori. Alcuni dei quali sono stati poi sequestrati. L’Aem - società che eroga l’elettricità a Milano, ora «A2A» - è stata multata, grazie al ricorso a un decreto regio. Le sanzioni oscillano fra 103 e 206 euro. E questo nonostante una direttiva Ce imponga di usare strumenti di misurazione dell’elettricità omologati e conformi ai parametri Ue.