«Lucean come stelle» i teatri liguri costruiti prima del Novecento

Prende il via, martedì il 19 agosto, nel Palazzo del Comune di Pieve di Teco, la mostra itinerante «E lucevan le stelle - La Liguria e i suoi Teatri Storici».
Il progetto, della Regione Liguria, ideato e curato da Roberto Iovino e Marta Musso, è realizzato dall'Associazione Sidro e dal Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, con la partecipazione di due Province (Imperia e Savona), nove Comuni (Pieve di Teco, Ventimiglia, Imperia, Finale Ligure, Savona, Genova, Camogli, La Spezia e Sarzana) e vari sponsor (Olio Carli, Costruttore Mario Valle, Coin, Gli Amici del Teatro Sociale).
Obiettivo dell'iniziativa, raccontare la storia dei principali palcoscenici liguri costruiti prima del Novecento, facendo il punto sul loro stato attuale. Nei mesi scorsi è stato realizzato un volume con il contributo di vari autori, incentrato, appunto, sui teatri delle città partecipanti.
Un tuffo nel passato, in quella Liguria, che in parte è rimasta a lungo dimenticata, che stava costruendo il tessuto teatrale di oggi.
La mostra (che costituisce la naturale prosecuzione del lavoro avviato) è articolata in sedici pannelli con testi in italiano e inglese e un ricco corredo fotografico.
I Teatri presi in considerazione sono il Comunale di Ventimiglia, il Cavour di Imperia, il Salvini di Pieve di Teco, l'Aycardi e il Sivori di Finale Ligure, il Sacco e il Chiabrera di Savona, il Falcone, il Sant'Agostino, il Carlo Felice, il Paganini, il Modena, il Margherita e il Politeama Genovese di Genova, il Sociale di Camogli, il Civico di La Spezia e gli Accademici Impavidi di Sarzana.
La Mostra partirà da Pieve di Teco: martedì prossimo, alle 17,30, è prevista l'inaugurazione ufficiale. Nella stessa sera il Teatro Salvini, il «più piccolo teatro italiano» con la sua deliziosa sala classica a palchetti contenente circa 100 posti, ospiterà lo spettacolo «Les Diablogues», «diavolerie a due voci» di Roland Dubillard (traduzione di Vittorio Franceschi) con Andrea Nicolini e Rosario Lisma (attori), Carlo Oneto (corno) e Gianluca Nicolini (flauto). Le musiche originali sono di Andrea Nicolini, che ha anche firmato la regia insieme al collega Lisma.
La Mostra rimarrà aperta a Pieve fino al 31 agosto con il seguente orario: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 tranne sabato e domenica, in cui sarà chiusa la mattina ed aprirà la sera dalle 21 alle 23.
Da settembre inizierà il tour nelle altre città della regione: Ventimiglia (2-12 settembre, Forte dell'Annunziata), Genova (15-28 settembre, Palazzo Ducale, Liguria Spazio Aperto), Sarzana (2-12 ottobre, Cittadella Firmafede), La Spezia (15- 28 ottobre, Spazio Espositivo Centro Allende), Camogli (31 ottobre - 14 novembre, Biblioteca Comunale), Savona (17-23 novembre, Atrio Palazzo del Comune), Imperia (29 novembre - 14 dicembre, Museo dell'Olivo della «Fratelli Carli») e Finale Ligure (3 gennaio - 1° febbraio 2009, Sala Mostre del Museo Archeologico del Finale).
L'ingresso alla mostra e allo spettacolo è gratuito.