Le lucertole non possono giocare a golf

aNel golf gli episodi e i casi bizzarri sono sempre dietro l’angolo. Ed ec­co, al proposito, la mail del signor U.B. di Modena.

Siamo in quattro sul green. A me tocca un putt di circa quat­tro metri. Parto con il colpo quando la traiettoria della pal­la viene intercettata e deviata di un buon metro dallo scatto di una bella lucertola sbucata al­l’improvviso da chissà dove. Fatto è che io mi avvicino alla palla per raccoglierla e rigioca­re il colpo sfortunato, ma il mio marcatore mi avverte che incor­rerò in una penalità: secondo lui debbo giocare la mia palla da dove si trova dopo la devia­zione. Non sono d’accordo ma tuttavia lascio perdere. Credo però che la ragione sia dalla mia parte. È così?

È così, caro lettore. Chi nell’oc­casione era il suo marcatore non conosceva quanto è dispo­sto dalla regola 19-1 comma b. Essa afferma infatti che «se la palla in movimento, dopo un colpo giocato dal green, viene deviata o fermata da qualsiasi agente estraneo vivente o in movimento (non un verme o un insetto), il colpo è annulla­to. La palla deve essere ripiazza­ta e il colpo rigiocato senza pe­nalità ». E io non credo, amico golfista modenese, che la sua bella lucertola fosse da confon­dere con un lombrico, buono come esca per le anguille, o con un calabrone.